Italia
Il regalo degli alpini di Merano a una famiglia
Consegnata una somma di denaro. «Per noi aiutare gli altri rientra nella normalità»
CARRARA. «In un momento nel quale, non solo le risorse scarseggiano, ma anche i valori di riferimento vengono meno, ogni buon gesto di solidarietà, come quello di oggi, è davvero prezioso». Lo ha detto il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, nel celebrare la donazione fatta dagli alpini della lontana Merano a due famiglie di nostri concittadini.
Dopo, infatti, una donazione in forma privata ad una famiglia di un alpino del luogo – il cui nome non è stato rivelato –, ieri pomeriggio ad Avenza, gli iscritti dell'Ana (Associazione Nazionale Alpini) della sezione bolzanese hanno elargito una somma in busta chiusa ai coniugi Gino Pinotti e Giuliana Fusani. Colpita duramente dalle alluvioni dello scorso novembre, la famiglia Pinotti, risultata prima nella graduatoria comunale per stima di danni subiti, ha rivissuto anche l'incubo del 2003. In entrambe le alluvioni, la loro abitazione a Nazzano è stata invasa da oltre un metro d'acqua, allagando tutto il piano terra.
«Lo scorso anno ci è andata anche peggio – ha raccontato Pinotti, – fra riparazione delle tre auto, del motorino, della caldaia ed il riacquisto degli elettrodomestici abbiamo già speso oltre 12.000 euro. Senza contare che ora dovremo anche rifare l'arredamento ed acquistare una nuova mobilia».
Il caso della famiglia Pinotti, come quelli di tante altre del territorio, ha spinto gli alpini di Merano ad organizzarsi, attraverso una raccolta fondi, per aiutare gli alluvionati carraresi come possibile.
«La solidarietà è sempre al centro delle nostre iniziative –, ha spiegato il presidente del gruppo alpino di Merano, Alfredo Torneri, – per cui un evento di questo genere è soltanto la normalità del nostro operare e non l'eccezionalità».
Un aspetto sottolineato con forza anche dal vicepresidente nazionale dell'Ana, Fabrizio Balleri, e dal sindaco Zubbani.
Per quest'ultimo, infatti, la presenza degli alpini e dei tanti privati che si sono dati da fare, con le braccia o con il denaro, per fronteggiare le difficoltà locali è encomiabile.
«In questo modo – ha aggiunto Zubbani – siamo riusciti a superare un momento critico, anche se Carrara resta una città in lista d'attesa per quanto riguarda la vicinanza dello Stato».
Luca Menconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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