Il Tirreno

Con Luigi Piacentini e Marcenaro nasce il colosso del granito

di Alessandra Vivoli
Con Luigi Piacentini e Marcenaro nasce il colosso del granito

Si studia l’aggregazione fra la Magti Italia e la M+Q L’obiettivo: unire le forze per essere più competitivi

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CARRARA. Due aziende leader del settore del granito.

Due imprenditori di spessore: Luigi Piacentini, presidente delle Marmi Carrara, consigliere della Sam e patron della Magti Italia spa e Mario Marcenaro, della M+Q Graniti.

E, infine, un progetto ambizioso: mettere insieme le forze per diventare più competitivi nei mercati del granito settore che sta vivendo da tempo grosse difficoltà anche per la concorrenza, sempre più agguerrita, dei paesi produttori.

C’è tutta un’attenta analisi del settore, e delle potenzialità dei materiali, alla base dell’idea di mettere insieme le due aziende (la Magti ha sede a Montignoso, la M+Q nella zona industriale apuana) per diventare un vero e proprio colosso del granito in grado di imporsi sui mercati nazionali e internazionali.

Piacentini, dalla Marmi Carrara al colosso dei graniti. È presidente dell’azienda simbolo del bianco, la Marmi Carrara. Luigi Paicentini è anche consigliere della Sam (che gestisce la produzione al monte) e questo lo porta ad avere una posizione di assoluto rilievo nelle stanze dei bottoni di due autentici colossi del marmo apuano.

Ma Piacentini non si occupa solo di “bianco”: attualmente è patron di una ditta, la Magti Italia che si concentra sulla vendita del granito, in blocchi.

E, forse, potrebbe essere nata proprio dall’esperienza - vincente - avuta nella MarmiCarrara, l’idea di creare una maxi società che abbia come missione il granito. Un materiale che, questo lo dicono gli ultimi dati, ha vissuto momento di difficoltà, superiore a quelli del marmo, ma che starebbe, altresì, risalendo la china.

Insomma i tempi per l’aggregazione e la creazione di una nuova società sarebbero proprio maturi. E Piacentini - insieme a Marcenaro - ne avrebbe subito approfittato per mettere in cantiere un nuovo colosso, che guarda al granito e ai mercati estero.

Marcenaro: un’aggregazione per sfidare i mercati. In passato i gossip del mondo del mondo del lapideo lo avevano dato, a più riprese, vicino all’ingresso nella Marmi Carrara. Ma quel “matrimonio” poi, alla fine, non si è mai fatto.

Ora, invece, l’unione fra due big del settore marmo, Mario Marcenaro e Luigi Piacentini, sembra davvero essere cosa fatta, e nel segno del granito.

Dalla M+Q e dalla Magti Italia nascerà un’unica e nuova società che di fatto le aggregherà. In questo modo anche le produzioni e i contatti con i merctai esteri verranno trattati con una duplice forza e questo consentirà - almeno è quanto si auspicherebbe dalla creazione del colosso del granito - di essere anche più competitivi a livello di prezzi.

I tempi? Sono davvero strettissimi.

Il progetto per l’aggregazione di Magti e M+Q è molto più che alla fase di studio. A breve dovrebbe quindi nascere la società, che comprende tutte e due le realtà del comprensorio apuo versiliese, sotto l’egida, appunto di Luigi Piacentini e Mario Marcenaro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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