Il presidio
Dai grillini arriva il “no” alla fiducia al governo
Le due neo senatrici si faranno portavoce di quanto espresso dalle base del Movimento
CARRARA. Anche i grillini di Carrara dicono no alla fiducia al governo. Qualsiasi esso sia, anche tecnico, "perché non esistono tecnici veri".
Questo il contenuto principale della riunione inaugurale del punto d'incontro del Movimento 5 Stelle (l'unico a livello comunale) in via Vico Fiaschi ad Avenza. Accanto a circa 70 militanti ed ai consiglieri comunali, Matteo Martinelli, Federico Bonni e Francesco De Pasquale, ospiti le neoelette senatrici (loro si autodefiniscono "portavoce al Senato") Laura Bottici e Sara Paglini, ritornate subito a contatto con la loro base per discutere i temi politici più stringenti. Dopo un breve resoconto della loro esperienza romana all'indomani delle elezioni, non priva degli accenti comici di chi si è trovato a confrontarsi improvvisamente con una realtà del tutto nuova ("sono stata circondata da almeno 70 giornalisti e mi sono sentita spaesata", ha confessato la Paglini), la discussione si è incentrata sulla prossima costituzione del governo e su quale atteggiamento tenere.
«Nella riunione tenuta a Roma con Grillo, Casaleggio e gli altri neoeletti, nessuno, a domanda precisa, ha espresso la volontà di proclamare la fiducia o di stringere alleanze in sede parlamentare con qualunque forma di governo. Sebbene dunque qualsiasi ipotesi di fiducia fosse esclusa a priori, non sembra che i grillini carraresi ne abbiano fatto un dramma.
La stragrande maggioranza degli intervenuti (tutti i presenti sono stati ascoltati a turno) ha dichiarato la contrarietà a qualsiasi ipotesi di governo, che non sia direttamente quello del Movimento 5 Stelle.
A parte alcune diversificazioni fra chi vorrebbe lasciare l'aula e chi vorrebbe esprimere un "no" netto al momento del voto, il parere della base carrarese (rigorosamente conteggiato) vincolerà le due senatrici, che intendono essere semplici "portavoce dei loro militanti". Dunque, tutto sembrerebbe orientarsi verso due no carraresi al Senato. E intanto l'accoglienza romana di certi funzionari non è stata proprio "gentile" per la Bottici. «L'impressione è che, essendo stati appena eletti e non ancora nominati, certi funzionari del Parlamento non vogliano darci con disponibilità le informazioni necessarie a capire i meccanismi complessi della macchina statale».
Luca Menconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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