Italia
“Casa Mia”, in Brasile un ristorante carrarese
CARRARA. Un ristorante italiano in Brasile, che punta sui sapori toscani e parla il linguaggio del marmo. Anzi si pone come punto di incontro per gli imprenditori del settore che, per motivi di...
CARRARA. Un ristorante italiano in Brasile, che punta sui sapori toscani e parla il linguaggio del marmo.
Anzi si pone come punto di incontro per gli imprenditori del settore che, per motivi di lavoro, si ritrovano spesso in questo territorio ricco di cave, materiali pregiati e opportunità per i nostri "bianchi" con il valore aggiunto della lavorazione made in Carrara.
Non è un caso che il locale abbia aperto i battenti proprio in occasione della fiera di Vittoria, evento clou del settore lapideo che dal 26 febbraio al primo marzo ha richiamato tantissimi operatori da tutto il mondo, Carrara compresa.
E al timone del "Casa Mia", questo il nome del locale che ha aperto i battenti a Vittoria, c'è un noto imprenditore del marmo carrarese, Paolo Vatteroni della ditta Gidora, affiancato dall'ex uomo di fiducia dell'armatore Enrico Bogazzi in Brasile, Angelo Martucci.
Dal lapideo ai trasporti, una sinergia non certo inedita nel nostro territorio, ma in questo casa è nata per gestire, in un momento difficile per l' economia, un locale importante, nel centro di Vittoria, quartier generale di una delle fiere del marmo più importanti a livello mondiale.
E il "Casa mia" si arricchisce di sapori del territorio: il menù proposto è curato, infatti, da Luca Tonelli proprietario e chef della Osteria del Magra di Fiumaretta (e per oltre 10 anni proprietario della locanda i Capitelli a Sarzana) che è stato coinvolto nell'avventura e che si fermerà a Vittoria per oltre un mese trainando il cuoco brasiliano Francis Barboza. L'obiettivo è arrivare a un mix inedito e gustoso in cui la semplicità e la cura degli ingredienti, tutta apuana, si mescolano con i colori e i sapori del brasile.
Il nuovo locale, che ha aperto i battenti proprio in occasione dell'avvio della fiera del marmo, dopo una maxi restyling curato dal famoso architetto Paulo Sergio Rabelho vuole essere punto di incontro per gli imprenditori italiani che vengono a Vittoria.
E il banco di prova della kermesse del marmo è stato superato a pieni voti con tante serate di tutto esaurito grazie proprio alla presenza dei big del marmo di Carrara e di Verona: basti pensare che per tutta la settimana della fiera il gruppo Antolini, leader nel Veneto, ha riservato un tavolo per tutte le sere.
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