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«In provincia due nuovi casi di trasfusioni infette nel 2011»
MASSA. Ci sono anche due pazienti dell’Asl 1 di Massa-Carrara tra i trentasei che, nel 2011, hanno ricevuto trasfusioni di sangue infetto nelle strutture sanitarie regionali e che perciò sono...
MASSA. Ci sono anche due pazienti dell’Asl 1 di Massa-Carrara tra i trentasei che, nel 2011, hanno ricevuto trasfusioni di sangue infetto nelle strutture sanitarie regionali e che perciò sono titolari di un indennizzo.
Lo denuncia il consigliere regionale del gruppo Più Toscana, e membro della IV Commissione Sanità, Gian Luca Lazzeri in un comunicato divulgato ieri. «Nel 2011 – spiega Lazzeri – la Regione Toscana ha speso quasi 7 milioni e mezzo di euro per indennizzi a soggetti danneggiati da trasfusioni di sangue e emoderivati, una cifra record se si tiene conto che solo il 10 per cento delle spese è destinata al risarcimento per vaccinazioni obbligatorie».
L’Asl di Massa nel 2011 ha pagato 579.528,73 euro per gli indennizzi, quarta in Toscana per spesa sostenuta, dopo Arezzo, Firenze e Pisa. I soggetti beneficiari di indennizzo a vita in Toscana erano 832 nel 2011. In Italia 7mila persone hanno contratto epatite e Hiv per trasfusioni di sangue infetto. «Quasi un settimo di questi episodi è avvenuto in Toscana», conclude Lazzeri.
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