Dal benzinaio a spese dell’Asl, controlli a tappeto su tutti i dipendenti
Il direttore generale inaugura la linea dura dopo la guardia medica denunciata per aver rifornito la sua auto con soldi aziendali. Ma a suo carico nessun provvedimento disciplinare
MASSA. Il medico di guardia che usava le carte di credito dell’Asl 1 di Massa non subirà provvedimenti disciplinari. «Non siamo noi a poter intervenire», spiega il direttore generale dell’azienda sanitaria, Maria Teresa De Lauretis. Il medico, una massese di 45 anni, non è infatti diretto dipendente dell’Asl ma presta il suo servizio in regime convenzionato. «Fatta la segnalazione alla procura – spiega il dg – gli eventi seguiranno il loro corso».
De Lauretis lancia però un messaggio a tutti i dipendenti: il controllo fatto sulla guardia medica non è stata un’eccezione: «D’ora in avanti i dipendenti sappiano che questa sarà la regola. E nessuno pensi di potersi sentire libero di prendere in prestito una somma pensando di riversarla dopo pochi giorni: su niente di simile passeremo mai sopra».
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