Il Tirreno

Dal benzinaio a spese dell’Asl, controlli a tappeto su tutti i dipendenti

di Barbara Monaco
Dal benzinaio a spese dell’Asl, controlli a tappeto su tutti i dipendenti

Il direttore generale inaugura la linea dura dopo la guardia medica denunciata per aver rifornito la sua auto con soldi aziendali. Ma a suo carico nessun provvedimento disciplinare

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il medico di guardia che usava le carte di credito dell’Asl 1 di Massa non subirà provvedimenti disciplinari. «Non siamo noi a poter intervenire», spiega il direttore generale dell’azienda sanitaria, Maria Teresa De Lauretis. Il medico, una massese di 45 anni, non è infatti diretto dipendente dell’Asl ma presta il suo servizio in regime convenzionato. «Fatta la segnalazione alla procura – spiega il dg – gli eventi seguiranno il loro corso».

De Lauretis lancia però un messaggio a tutti i dipendenti: il controllo fatto sulla guardia medica non è stata un’eccezione: «D’ora in avanti i dipendenti sappiano che questa sarà la regola. E nessuno pensi di potersi sentire libero di prendere in prestito una somma pensando di riversarla dopo pochi giorni: su niente di simile passeremo mai sopra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani