Il Tirreno

Marco Musoni: sono solo io la vera novità

Il candidato renziano cercherà di stare fra la gente e annuncia: se dovessi perdere, aiuterò subito Rigoni

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CARRARA. «La mia rappresenta la sola candidatura veramente alternativa a quello che abbiamo già visto: con me ci sarà la possibilità di cambiare davvero e iniziare a scrivere una storia nuova»: con queste parole, in perfetto stile “renziano”, Marco Musoni ha presentato la sua candidatura alle primarie del Pd che si terranno domenica 30 dicembre. Domenica infatti gli elettori del Pd saranno chiamati a scegliere due nomi per il listino unico di Camera e Senato: dopo l’esclusione di Gianluca Brizzi e Maria Teresa Telara, che non hanno raggiunto il numero di firme richieste, in campo sono rimasti Andrea Rigoni, parlamentare uscente, Barbara Maffei, 32enne lunigianese e lui, Marco Musoni, 35 anni carrarese doc e renziano della prima ora.

«La mia candidatura è arrivata al termine di un percorso, iniziato con la nascita dei comitati per Matteo Renzi e terminata, nei giorni scorsi con la selezione del mio nome da parte dell’associazione Adesso Renzi Massa-Carrara», spiega Musoni, ricordando che dalla fusione dei cinque comitati renziani nati sul territorio provinciale, poco più di un mese fa, è nata questa associazione, che raccoglie circa 300 simpatizzanti. «Certo il tempo a disposizione è davvero poco», osserva l’aspirante onorevole e anche per questo la campagna elettorale dovrà essere necessariamente su più fronti: per il 29 dicembre Musoni ha in programma un iniziativa di piazza mentre già da alcuni giorni è attiva la pagina web www.marcomusoni.it, per conoscere meglio il candidato, il cui quartier generale é la sede di Facecarrara, in Via Garibaldi n. 39 a Marina di Carrara.

Affatto scoraggiato dal risultato delle primarie nazionali, che nella nostra provincia hanno decretato unico caso in toscana, il netto successo di Bersani su Renzi, Musoni ha le idee chiare: «Cercheremo di coinvolgere il numero maggiore possibile di persone, nel Pd sono in molti a volere qualcosa di nuovo, anche tra i Bersaniani».

Non mancano poi le frecciate agli avversari, anche a quelli ormai fuori gioco: «Brizzi e la Telara erano comunque espressione della casta. Rigoni correrebbe per il quarto mandato. Nessuno di loro rappresenta la politica nuova», afferma Musoni che poi, come Renzi insegna, precisa: «Se dovessi perdere, il giorno successivo sarei ad aiutare Rigoni per la sua campagna». Insomma un confronto vero interno al partito, ma senza colpi bassi: è questo secondo Marco Musoni lo spirito con cui affrontare questa campagna elettorale, che nonostante i tempi ristrettissimi lo porterà comunque a incontrare gli elettori. «Stare in mezzo alla gente è una delle nostre priorità – spiega il candidato renziano – insieme al rilancio del territorio, attraverso lo sviluppo turistico, e all’occupazione». E proprio sulle questioni più prettamente locali, Musoni riserva parole al vetriolo per il sindaco Angelo Zubbani e il Pd: «Abbiamo ancora il fango per strada dopo le alluvioni di novembre. Com’è possibile che il primo cittadino pensi di candidarsi al Parlamento? E’ stato eletto solo pochi mesi fa e Carrara non ha certo bisogno di nuove elezioni. Per questo - conclude Musoni rivolgendosi ai vertici di via Groppini - il segretario comunale del mio partito dovrebbe uscire allo scoperto, e opporsi alla candidatura di Zubbani».

Cinzia Chiappini

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