Copertoni da camion e un frigo nel canale esondato a Fossola
Dopo la paura dito puntato sui focolai di degrado Allarme per uno sversamento di nafta nel Carrione
CARRARA. Non solo il maltempo. L’incubo di una nuova alluvione, che ha tenuto anche sabato il territorio con il fiato sospeso, va a braccetto con la denuncia, da Fossola ad Avenza fino a Battilana, di tanti “focolai di incuria”. E a finire sotto accusa è la mano dell’uomo.
Fossola: copertoni e frigo nel canale esondato. La segnalazione arriva proprio da quella zona, via Magenta e via Centrale a Fossola, dove sabato c’è stato uno degli stati di allerta più grandi: un argine è crollato e si è temuto di dover evacuare alcune abitazioni e una casa di riposo. The day after, a emergenza rientrata, il consigliere provinciale socialista Enrico Bertelli, punta il dito sul degrado dei fossi. Per opera dell’uomo. «Ieri mattina abbiamo trovato in un tubo del canale a monte di Fossola un copertone di camion usato - spiega Bertelli - Ma non è stata l’unica scoperta: nello stesso canale nei giorni scorsi erano stati rinvenuti un frigorifero e una lavatrice. Quel canale, che per quarant’anni non aveva mai creato problemi, è esondato anche a causa di tutti questi rifiuti ingombranti che qualcuno non si è fatto scrupolo di abbandonarvi dentro». «Si parla tanto di manutenzione e protezione del territorio - conclude il consigliere provinciale socialista - Ma forse ci vorrebbe maggiore collaborazione da parte di tutti per non creare tali situazioni di degrado».
Nafta nel Carrione: allarme ad Avenza.
Allarme e giallo ieri mattina ad Avenza per un forte odore di gasolio che proveniva dal fiume Carrione, nel tratto di via Argine destro. A dare l’allarme alcuni residenti e la gente che, in occasione del mercato di Natale che animava il cuore del paese, si trovava nella zona, nei pressi del ponte di via Gino Menconi dove erano allestite anche alcune bancarelle.
Un fetore insopportabile, e un intorbidimento dell’acqua che ha tenuto in parecchi col fiato sospeso: sulla sponda del fiume a controllare cosa stava succedendo. Della questione è stato interessato il consigliere provinciale Cesare Micheloni che ha allertato la polizia municipale. Quando i vigili sono arrivati sul posto l’odore era ancora persistente ma la nafta non era visibile nel letto del fiume.
La questione è stata quindi archiviata come uno “sversamento occasionale” del quale non è stato possibile a accertare la provenienza.
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