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Bankitalia va all’asta Pucci: se avessimo i soldi...
In vendita il maxi complesso a otto piani di piazza Garibaldi, chiuso dal 2008 13,6 milioni di euro il prezzo base, l’edificio fa gola soprattutto per i posti auto
MASSA. Più di diecimila quadrati di superficie lorda con dentro venti appartamenti, uffici open space, magazzini, spazi direzionali. E un grande parcheggio con rampe di accesso a forma elicoidale. Tutto in pieno centro. È la ex Banca d’Italia di piazza Garibaldi, complesso “dismesso” dal 2008 e oggi in vendita. Alla modica cifra di 13,6 milioni di euro.
Bankitalia ha avviato in questi giorni le procedure per la vendita all’asta di 63 immobili sparsi per l’Italia, dal Veneto alla Sicilia. Tra cui anche la ex sede di piazza Garibadi, divisa in due lotti: il principale, quello che si affaccia sulla piazza, con la torre di otto piani (6.751 metri quadrati) il cui valore di base d’asta è stato fissato in 10,2 milioni; e quello collegato su via dei Mille (altri 4.127 metri), stimato 3,4 milioni. Un complesso appetibile per la posizione e anche per le soluzioni architettoniche della progettazione.
Ma troverà mai un acquirente? Negli anni scorsi – dopo la chiusura della sede, Bankitalia ha a più riprese annunciato l’alienazione – il Comune sembrava interessato allo spostamento di parte dei suoi uffici in quella sede. Poi, fece altre scelte. Più di recente si parlò di un imprenditore carrarese pronto a scucire 18-20 milioni (quella era allora la valutazione di massima) per acquisire l’immobile. Ma ora, anche se il prezzo è sensibilmente sceso, non sembra proprio il tempo per grandi operazioni immobiliari. Di sicuro non per l’amministrazione civica. «Il Comune non è certo in condizione di affrontare un simile investimento finanziario», dice il sindaco Roberto Pucci. Il quale, tuttavia, un tentativo per dare un utilizzo “pubblico” del complesso intende farlo: «L’immobile ci interessa soprattutto perché è una “miniera” di posti auto in pieno centro. In una prospettiva di trasformazione dell’edificio con aumento dei parcheggi (attualmente poco più di 40 ndr.) l’amministrazione potrebbe essere interessata all’affitto del palazzo. Ho incaricato gli uffici di approfondire la questione allo scopo di vedere se l’operazione è praticabile dal punto di vista normativo e se è economicamente sostenibile». L’obiettivo dell’amministrazione sarebbe di dare al centro nuovi posti auto, in attesa della costruzione del parcheggio a tre piani da oltre 150 stalli al mercato ortofrutticolo di cui proprio pochi giorni fa è stato approvato il progetto esecutivo che prelude alla gara e all’apertura dei cantieri.
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