Il presidio
Rianimazione chiude domenica ma trasloca al Pronto soccorso
Rientra l’allarme per i posti letto: saranno trasferiti in blocco, tutti e 4, insieme al personale Niente ferie forzate per gli infermieri, il reparto funzionerà come al solito. Riapertura fra 2 settimane
CARRARA. Contrordine, il reparto di rianimazione non si tocca. O meglio, i lavori di ristrutturazione e manutenzione urgenti verranno eseguiti, come annunciato dall’azienda a partire dal prossimo lunedì, 17 dicembre. Ma il reparto, in blocco, sarà trasferito nella nuova astanteria Obi - osservazione breve intensità - attigua al Pronto soccorso.
Quindi resteranno tutti e 4 gli attuali posti letto, proprio come adesso, e il personale per intero: un medico 24 ore su 24, due infermieri e gli Operatori socio sanitari che completano il reparto.
Niente ferie in blocco per il personale. L’allarme, lanciato nei giorni scorsi, parlava di una chiusura in blocco del reparto e di ferie forzate, di quasi un mese, per il personale. Ma non avverrà nulla di tutto questo.
E e neppure il trasferimento di soli due letti nella sede dell’Utic: si tratta solo di un trasloco di un piano, dal secondo al primo. E anche i tempi dovrebbero essere più stretti del previsto: due settimane anzichè le tre preventivate.
Per il resto, assicura il primario del reparto, dottor Massimo Baratta: «È solo una questione di logistica che non andrà ad intaccare il servizio e anche i tempi potrebbero essere più brevi del previsto: due settimane anzichè tre».
Rianimazione: rientra l’allarme chiusura. A dichiarare, ufficialmente, come stanno le cose per l’immediato futuro del reparto di rianimazione del monoblocco è il responsabile del presidio ospedaliero, dottor Giuliano Biselli.
«Dopo una riunione che si è tenuta proprio in queste ore - spiega il dottor Biselli - è stato stabilito che il reparto di rianimazione resterà chiuso per due o tre settimane, a partire dal prossimo 17 dicembre. Ma non verrà modificato nulla, ci sarà solo una nuova logistica: i 4 posti letto e i servizi del reparto, per intero, verranno semplicemente spostati nella nuova astanteria attigua al Pronto soccorso, nella quale nel frattempo sono stati ultimati i lavori».
La nota dell’Asl. Ieri è arrivata anche la nota stampa dell’Asl sul reparto di rianimazione.
«Rassicuriamo i cittadini sulla continuazione dell'attività di rianimazione presso l'ospedale di Carrara - si legge in una nota dell’azienda - Dopo averne valutato la possibilità e la fattibilità è stata adottata la seguente soluzione: l'attività di rianimazione sarà trasferita nei locali dell'Osservazione breve del Pronto soccorso. Il trasloco avverrà presumibilmente il giorno 16 (domenica prossima) in modo da poter effettuare i lavori a partire dal giorno 17. Le potenzialità della Rianimazione rimarranno in tal modo inalterate. Ricordiamo che il trasferimento si è reso necessario, a causa di lavori di manutenzione imprevisti e non procrastinabili».
(a.viv.)
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