Il Tirreno

Sono ancora una quarantina i nuclei senza un tetto

MASSA. Dati ufficiali non ce ne sono, ma il numero degli sfollati si è assestato intorno alle quaranta famiglie. Sono ancora tante, ma del resto la gestione del post catastrofe è piena di intoppi e...

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MASSA. Dati ufficiali non ce ne sono, ma il numero degli sfollati si è assestato intorno alle quaranta famiglie. Sono ancora tante, ma del resto la gestione del post catastrofe è piena di intoppi e di problemi che sorgono dal niente. A un mese dall’alluvione. La maggior parte hanno trovato ospitalità dai parenti, gli altri invece sono a Villa Serena. Il responsabile della Provincia della Protezione civile Gianluca Barbieri i numeri precisi non li ha: «Stiamo risolvendo le varie situazioni piano piano».

Anche l’assessore comunale delegato alla Protezione civile, Loreno Vivoli chiede pazienza: «Tra poco partiranno una seconda serie di accertamenti per verificare se le inagibilità date nell’immediatezza dell’alluvione possono essere trasformate in agibilità. Vedremo, ma certo che sono passate quattro settimane e chi non ha subito danni strutturali potrebbe anche tornare nella sua proprietà entro breve».

Prima di Natale quindi i numeri dovrebbero ridimensionarsi notevolmente: «Previsioni non se ne possono fare - conclude l’assessore -. Vedremo dopo gli accertamenti chi avrà il via libera per poter tornare a casa sua».

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