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La novità: 52 dipendenti saranno riassunti subito
CARRARA. «È stata una giornata molto positiva. L’atmosfera a Roma era serena e abbiamo trovato una grande disponibilità da parte di tutti». Parla, al rientro dall’incontro con Invitalia, l’avvocato...
CARRARA. «È stata una giornata molto positiva. L’atmosfera a Roma era serena e abbiamo trovato una grande disponibilità da parte di tutti».
Parla, al rientro dall’incontro con Invitalia, l’avvocato Stefano Pacciani del gruppo Tyg Tecnomar Admiral
Tecnomar: presupposti positivi a chiudere la trattativa. L’avvocato Pacciani non si sbilancia ma ammette: «Il nostro piano è stato accolto in maniera positiva. Certo adesso abbiamo pianificato una serie di attività, e di passaggi con gli interlocutori per concludere tutto entro la fine dell’anno. Insomma, per noi i prossimi saranno gironi molto impegnativi».
E sul piano Pacciani ribadisce: «La nostra proposta prevede l’acquisizione di tutti i dipendenti che verrà completata nel corso di due anni».
Con una novità in più, che è stata proprio al centro dell’incontro romano.
«Abbiamo previsto un’accelerazione per quel che riguarda il reinserimento del personale di Nca - aggiunge l’avvocato Pacciani - Rispetto al piano precedente i primi 52 lavoratori saranno assunti subito, altri 50 a breve termine. Questo è un segnale ulteriore che vogliamo dare alla città e ai nostri interlocutori, proprio per dimostrare la serietà e la concretezza del nostro piano per il futuro del cantiere»
E, infine, alla domanda diretta se per il gruppo Tyg Tecnomar-Admiral l’acquisizione di Nca è da considerarsi conclusa, Pacciani replica così: «Possiamo dire, ad oggi, di essere in dirittura d’arrivo - conclude senza sbilanciarsi troppo - e che i presupposti sono positivi e che, quindi, ci fanno ben sperare».
«Mor: sono soddisfatto, siamo in dirittura d’arrivo».
A parlare, a caldo, dopo l’incontro a Roma, è l’amministratore delegato di Nca, l’ingegner Luigi Mor. Anche epr lui, proprio come per l’avvocato Pacciani di Tecnomar, quello appena concluso è stato un incontro positivo per quel che riguarda il futuro del cantiere. «Si sta concludendo quel percorso di privatizzazione sul quale stiamo lavorando da anni - continua l’ingegner Mor - e proprio in un momento in cui il mondo della cantieristica sta vivendo un momento difficilissimo: i dati sono da mettersi le mani nei capelli. Trovare un privato che, con serietà, avanza una proposta per rilevare la nostra azienda è davvero importante». E Mor aggiunge: «Questo piano ha una prospettiva di alcuni anni e - aggiunge - cosa fondamentale, tutela tutti i lavoratori dell’azienda. Mi sembra che queste sono cose fondamentali per il futuro di Nca».(a.v.)
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