Il presidio
Alluvione, in campo i big del marmo con un’asta di blocchi
Oltre cinquanta le adesioni, l’evento sarà a Carrarafiere L’idea è di concretizzarlo già prima di Natale
CARRARA. Un'asta di beneficenza sarà presto organizzata dagli imprenditori del marmo di Carrara per aiutare le popolazioni colpite dalle recenti alluvioni.
L'idea, nata i giorni successivi all'ultimo nubifragio, è partita come un coro comune e ha già accolto il sì di oltre cinquanta operatori del settore, che stanno mettendo assieme le forze per realizzare un evento senza precedenti per numero di adesioni (alle due aste dei blocchi già effettuate per la Carrarese, di media vi erano infatti una trentina di adesioni).
«Si tratta - hanno spiegato sommariamente - di raccogliere molte tonnellate di blocchi presso un'area del Carrarafiere, che saranno poi destinati alla raccolta vendita, per raccogliere fondi da dare alle famiglie. Presto comunicheremo la data dell'asta, alla quale potranno partecipare sia addetti ai lavori che compratori generici. Stiamo anche valutando di aprire l'iniziativa ad altri operatori dell'indotto, così da allargare l'orizzonte di quanto verrà raccolto anche ad altri generi, pur sempre legati al marmo».
L'iniziativa, che gode dell'approvazione del sindaco Angelo Zubbani e dalla collaborazione del Carrarafiere, potrebbe trovare riscontro in tempi brevi. «Sappiamo che la gente di Carrara ha bisogno di un aiuto adesso - hanno concluso gli imprenditori del marmo - Vorremmo pertanto provare a realizzare quest'asta benefica addirittura prima di Natale, o, al più tardi, nei primi giorni del 2013». Maggiori dettagli sull'iniziativa verranno resi noti nei prossimi giorni.
A quanto emerge, l’idea sarebbe anche di coinvolgere qualche importante testimonial, già amico della nostra città e della provincia apuana. Giorgio Panariello?
Chissà, non resta che attendere.
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