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Tantissime discipline sportive da provare Ci sono anche uno skate park e una “vetta”
CARRARA. “Ho diritto a non essere un campione” recita l’ultimo dei 10 articoli della Carta di Ginevra dei diritti del Bambino nello sport. In questo articolo il senso stesso del documento che Giro...
CARRARA. “Ho diritto a non essere un campione” recita l’ultimo dei 10 articoli della Carta di Ginevra dei diritti del Bambino nello sport. In questo articolo il senso stesso del documento che Giro Girotondo Onlus promuove all’interno della seconda edizione del Children’s Pride. Grande spazio alle discipline sportive: calcio, basket, scherma, ciclismo, pattinaggio e chi più ne ha più ne metta. Un’area intera del padiglione E di Carrarafiere, interamente dedicata al movimento allo sport e i 10 articoli della Carta dei Diritti esposti in altrettanti grandi stendardi, a ricordare a tutti che anche lo Sport è un diritto dei Bambini. Il movimento e la sana competizione sono elementi fondamentali nello sviluppo equilibrato di bambini e adolescenti eppure anche questi elementi sono diventati critici in una società che fatica a dare spazi di facile accesso alle discipline sportive. Tante le società sportive che hanno aderito all’evento. Il Cai di Carrara sarà presente nei tre giorni di evento, per far sperimentare ai piccoli ospiti i primi rudimenti di arrampicata sportiva, sulla “vetta” della palestra artificiale. Scherma e arti marziali, ma anche un campo di pattinaggio di oltre 200 metri quadrati e, novità di quest’anno, un percorso di skateboard, grazie alla collaborazione con lo skate park di Avenza. Torna poi la danza aerea e acrobatica, in collaborazione con la palestra Heavy Works e le arti marziali, dal Judo al Karate, passando per il Kung Fu. E ancora Yoga, Tennis, Scherma, Basket e tanto altro. Tutti presenti per far provare ai bambini la disciplina che più gli piace.
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