Il Tirreno

Parmignola, Carrione, Bonascola progetti in corsa verso la Regione

In conferenza dei servizi scatta l’operazione sinergia. Sarà rialzata la strada lungo il Muraglione Oggi a Firenze la convenzione con le Ferrovie per i due ponti da ristrutturare

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CARRARA. Oggi l’approvazione da parte della giunta Zubbani, sinergie con Comuni di Sarzana e Ortonovo, con Province di Massa Carrara e La Spezia, con Regioni Toscana e Liguria, con Geni civili e Arpat. E domani, come richiesto da Firenze, quattro progetti dovranno essere sul tavolo della Regione Toscana come piano operativo per liberare i finanziamenti destinati alle opere “urgenti e indifferibili” per la messa in sicurezza del territorio dopo le alluvioni. Due riguardano il Parmignola (il ponte sulla litoranea e gli argini), uno il Carrione (ma diviso sulle località Mortarola e Canale Montecchia), e uno per Bonascola (le canalizzazioni).

Oggi è previsto un incontro Regione-Rfi per la convenzione relativa al nuovi ponti: quello di via Fabbricotti sulla litoranea per Marinella (un milione da Carrara e altri fondi da Rfi, Provincia e Regione), e quello sul Carrione ad Avenza (soldi Rfi e 500mila euro dalla Regione).

I progetti del Parmignola e del Carrione sono stati illustrati ieri nella conferenza dei servizi in Comune, presenti i sindaci Zubbani, Massimo Caleo di Sarzana, Francesco Pietrini di Ortonovo, il vice presidente della Provincia Fabrizio Magnani, rappresentanti anche della Provincia spezzina, del Genio civile di Massa e Pistoia, di Arpat, Unione Comuni Montana, Protezione civile comunale. E’ emersa la volontà di procedere in fretta con i progetti che dovranno essere appaltati entro il 31 dicembre per avviare i lavori da gennaio. E la volontà di agire in sinergia fra enti.

Ponte sulla litoranea. L’idea è quella di realizzare un ponte Bailey (c’è la disponibilità della Regione Liguria) a monte del ponte della litoranea, per consentire una viabilità alternativa durante i lavori che prevedono l’innalzamento di 80 centimetri del ponte ad arcata unica (non ci sarebbero problemi per l’area del camping alla foce) e l’allargamento dell’alveo del Parmignola da 15 a 17 metri. Costo 690mila euro più Iva. Sono previsti 150 giorni (5 mesi) per l’opera. Il progetto è stato illustrato dall’ing. Roberto Vannuccini del Genio civile di Pistoia.

Progetto argini del Parmignola. L’ingegner Nicola Festa del Comune, ha illustrato cosa sarà fatto per l’argine sinistro, cioè quello carrarese. Dalla foce fino a 100 metri dall’autostrada, sarà rinforzato tutto l’argine con cemento armato per assorbire la spinta idraulica e ricucire i conci in calcestruzzo dell’antico Muraglione. A monte è previsto il rialzamento di 2,5 metri di via Parmignola, lungo il Muraglione, per colmare la depressione (il fiume scorre più alto) e bloccare eventuali infiltrazioni. Sarà fatto u muro di contenimento per non invadere le proprietà private. Ma occorre prima effettuare lo sminamento, affidato alla ditta ABC (per 2 chilometri a partire dalla foce), che costerà 150mila euro inclusi nel finanziamento complessivo, dal quale sono stralciati 250mila euro in corso di spesa per le somme urgenze alla foce. Per rialzare via Parmignola verrà consultata Arpat sulla possibilità di utilizzare i materiali di cava Foce.

L’ing. Giuseppe Marrani del Comune ha spiegato che per il Canal del Bocco affluente del Parmignola, deve essere aggiornato alla piena duecentennale e quindi anche economicamente, il progetto che era stato appaltato nel 2000.

Occorrono anche autorizzazioni paesaggistiche, e sinergie, della Soprintendenza di Lucca (che non avrebbe posto particolari vincoli) e di quella di Genova e per il versante ligure. Obiettivo della conferenza dei servizi: coordinare le opere fra i Comuni in modo che le sponde del Parmignola siano allo stesso livello. «Non incartiamoci nella burocrazia» ha detto Magnani. Per le manutenzioni, la Montana continua a fare quelle ordinarie; il sindaco Pietrini chiede un coordinamento degli interventi fra le due sponde del Parmignola.

Progetti per il Carrione. L’ing. Giuseppe Fruzzetti (Progetto Carrara) ha illustrato i progetti che sostanzialmente si basano su griglie in località Mortarola e Canale Montecchia.

Cinzia Carpita

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