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I soliti ignoti prendono l’oro e gettano foto

MASSA. Domenica pomeriggio un equipaggio delle volanti della questura di Massa Carrara ha ricevuto la segnalazione che, nell'area compresa nella zona montana tra San Carlo e Montignoso, un passante...

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MASSA. Domenica pomeriggio un equipaggio delle volanti della questura di Massa Carrara ha ricevuto la segnalazione che, nell'area compresa nella zona montana tra San Carlo e Montignoso, un passante aveva individuato degli oggetti abbandonati. Gli agenti intervenuti si sono resi subito conto che si trattava di refurtiva lasciata da qualcuno..

Dalla scarsa documentazione contenuta nelle borse e nei documenti rinvenuti, e grazie anche all'attività di interventi precedentemente svolti, i poliziotti riuscivano a ricollegare quanto trovato a due furti in private abitazioni avvenuti nei giorni precedenti. Si trattava essenzialmente di borse, bigiotteria, cartelle contenenti documenti, effetti personali, foto di famiglia e simili.

Il personale delle volanti ha provveduto quindi a invitare i legittimi proprietari degli oggetti negli uffici della Questura, i quali, dopo il riconoscimento, sono tornati in possesso dei loro beni, pur mancando ovviamente quelli di maggior valore commerciale. In pratica i malviventi avevano portato via la refurtiva di valore più sostanzioso e avevano abbandonato la merce che faceva più volume. Ma non subito: con tutta probabilità hanno nascosto tutto e hanno atteso qualche giorno prima di fare una scelta.

Nonostante lo scarso valore commerciale della refurtiva trovata, i legittimi proprietari sono stati particolarmente felici per essere tornati in possesso dei ricordi più cari. In particolare le fotografie. Proprio quegli scatti dei tempi che furono erano la cosa a cui tenevano di più le vittime dei soliti ignoti. «Pazienza per gli ori», hanno detto felici.

Ma l’indagine potrebbe proseguire alla ricerca dei colpevoli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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