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«Politici, basta con le parole: noi affoghiamo nel fango»
FIUMARETTA. Il Comitato "I volontari del Magra" torna all'attacco per chiedere ai politici di avviare subito il dragaggio del fiume. «E’ ora di finirla con questo continuo rimpallo di responsabilità...
FIUMARETTA. Il Comitato "I volontari del Magra" torna all'attacco per chiedere ai politici di avviare subito il dragaggio del fiume. «E’ ora di finirla con questo continuo rimpallo di responsabilità - attacca Luca Ghirlanda, presidente del Comitato - i nostri politici devono avviare subito il dragaggio del fiume Magra sennò questo incubo non finirà mai. Il popolo degli alluvionati sta crescendo sempre più e questi signori devono fare attenzione perché la rabbia sta crescendo e non credo sia controllabile. Crediamo fermamente che sia giunto il momento di unirci tutti in una grande voce che chieda pulizia dei canali, dragaggio e ultimazione degli argini! Non vogliamo più sentire che non ci sono soldi, perché quando si vuole i soldi si trovano. Crediamo necessario far sentire la nostra voce e andare a Roma, a Genova, a La Spezia e pensiamo di andare a protestare fino a Bruxelles presso la Comunità europea se necessario. Adesso basta. Dragate questi benedetti fiumi... Emettete delle leggi speciali che superino questa visione di ambientalismo estremo che non permette di fare nulla nei fiumi mentre noi affoghiamo nel fango».
La rabbia di Ghirlanda raccoglie le voci di centinaia di persone. Cause contro gli enti stanno piovendo da tutte le parti. «Non possiamo andare avanti così sperando che non piova - continua Ghirlanda - ed è per questo che passata questa ennesima allerta procederemo nella nostra azione di protesta, di pressione. Andremo ovunque dovremo andare senza paura, a testa alta. Siamo alluvionati e non delinquenti e meritiamo che ci ascoltino come tutti gli altri cittadini. Per cominciare programmeremo per questa settimana una riunione con tutti i sindaci della Val di Magra per chiedere agli stessi di fare fronte comune con noi per chiedere ciò di cui abbiamo diritto ovvero la nostra serenità e la nostra sicurezza. La Provincia di La Spezia e la Regione Liguria devono prendere atto della disfatta di una politica del non fare, del rimandare decisioni e richieste. Ripeto che il presidente Rossi della Toscana ha dato un esempio di reazione immediata e di avere tutti gli attributi per andare a Roma a battere i pugni sul tavolo. Così dovevano fare i nostri politici che abbiamo eletto per difenderci e non per trovare scuse e pararsi dietro mancanza di risorse». «La nostra intenzione - conclude Ghirlanda - è quella di contattare anche gli altri comitati di Carrara, di Ortonovo, di Grosseto, di Aulla e di unirci tutti insieme nel nome del popolo degli alluvionati e trovare azioni comuni e richieste condivise nei confronti del governo, delle nostre regioni, delle nostre provincie».
« Cari politici dovete prendere atto che esistiamo e siamo tanti, dovete agire in fretta», si conclude il comunicato dei “Volontari del Magra”.
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