Il Tirreno

Ecco gli interventi più significativi della polizia

Anziani bloccati in casa, recuperati e portati in salvo

Anziani bloccati in casa, recuperati e portati in salvo

CARRARA. La polizia ricostruisce, in un ampio resoconto, gli interventi effettuati dal personale del Commissariato fin dalle prime segnalazioni. Fin dalle primissime ore del mattino di domenica 11...

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CARRARA. La polizia ricostruisce, in un ampio resoconto, gli interventi effettuati dal personale del Commissariato fin dalle prime segnalazioni. Fin dalle primissime ore del mattino di domenica 11 novembre, infatti, tutto il personale del Commissariato in servizio veniva impegnato nelle attività di soccorso.Già nella mattinata la Volante del Commissariato è stata impegnata a Bonascola; verso mezzogiorno in via Casalina, gli operatori della Volante soccorrevano, utilizzando una corda, un automobilista che era rimasto impantanato nel fango con la propria auto, una Volkswagen Passat, a bordo della quale vi era il proprio figlio di circa 10 anni, spaventato dal fatto che già parte dell’abitacolo era stato invaso dall’acqua. Sempre nella zona di Bonascola gli uomini del Commissariato soccorrevano un anziano che, a piedi, era rimasto intrappolato nel fango, ancora in via Casalina. Altri interventi a Marina e in particolare in via Argine Destro, dove si constatava la presenza di una serie di abitazioni isolate a causa dell’acqua alta, che raggiungeva gli sportelli delle auto. Gli agenti riuscivano a raggiungere percorrendo circa 50 metri a piedi, la parte finale della strada. Vi era il caso di un nostro concittadino che spiegava che il proprio genitore di circa 75 anni, con lui convivente, si trovava a letto in una stanza invasa dall’acqua, e non poteva muoversi in quanto recentemente colpito da ictus cerebrale. Entrati nell’abitazione, gli agenti constatavano che nella stanza in cui giaceva l’anziano vi erano circa 20 centimetri d’acqua, altezza che tra l’altro cominciava a salire, come all’esterno delle abitazioni. Per tale motivo, provvedevano con l’ausilio del figlio a trasportare l’anziano, avvolto nelle coperte, al piano superiore dell’abitazione. Altro caso di un anziano in difficoltà era segnalato dagli abitanti della strada, una persona di quasi 87 anni che era invitato a lasciare la casa, invasa dall’acqua e in pessime condizioni igienico-sanitarie, nonché abitata da diversi gallinacei ed altri volatili. Per evitare corti circuiti, anche in virtù della precarietà dell’impianto elettrico dell’abitazione, pericolosissimo a causa dell’acqua ivi presente, si provvedeva a staccare la corrente. L’anziano era caricato a spalla e trasportato presso l’abitazione della stessa famiglia già soccorsa poco prima. Nel pomeriggio però ritornava a casa sua, nonostante l’acqua continuasse a salire, e allora gli agenti sono tornati e l’hanno convinto ad andare in ospedale. Il suo cdaso è stato segnalato ai servizi sociali.

Nel pomeriggio, altro intervento per una signora in una casa isolata di via dei Corsi, raggiunta grazie all’ausilio di due volontari dell’Alfa Victor. L’acqua era talmente alta da impedire perfino al fuoristrada di proseguire. Il giardino dell’abitazione era totalmente invaso dall’acqua; la signora, con il marito si erano rifugiati in mansarda, restando di fatto isolati anche a causa dell’assenza di energia elettrica. Ma nonostante varie sollecitazioni, rifiutavano di lasciare l’abitazione; il dirigente del Commissariato lasciava il proprio recapito telefonico in caso di emergenze.

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