Festa della Toscana tutta dedicata agli angeli del fango
MASSA. E' dedicata agli angeli del fango, quest'anno, la Festa della Toscana che il Comune si appresta a festeggiare. Istituita il 30 novembre del 1786, la ricorrenza celebra l'abolizione della pena...
MASSA. E' dedicata agli angeli del fango, quest'anno, la Festa della Toscana che il Comune si appresta a festeggiare. Istituita il 30 novembre del 1786, la ricorrenza celebra l'abolizione della pena di morte da parte del Granduca di Toscana, Pietro Leopoldo, e rappresenta una grande lezione di civiltà. Il tema di quest'anno è: "Una storia, tante diversità ancora in viaggio", e rende omaggio alle ricchezze della Toscana, alle sue tradizioni.
Ma sono le parole di Anna Frank, prese a emblema della festa, a rappresentarne il fil rouge dell'edizione 2012, come ha spiegato Laura Mignani, vicepresidente del consiglio comunale: «vogliamo far arrivare alle giovani generazioni un messaggio di speranza e di fiducia perché da loro abbiamo avuto una grande lezione di vita nei giorni successivi all'alluvione». Sono venti gli appuntamenti in calendario nella provincia apuana, iniziati a ottobre per concludersi a dicembre, organizzati con il coinvolgimento delle scuole. L'appuntamento in comune è la seduta straordinaria congiunta del consiglio provinciale, con i consigli comunali di Massa e di Carrara, in programma venerdì 30 novembre a partire dalle ore 9 a Palazzo Ducale. Al centro della seduta, il premio 2012, borsa di studio in ricordo di Sandra Bruschi, dal titolo "Donne, lavoro e cittadinanza. L'anima femminile fra desiderio e libertà", che ha visto protagonisti il Liceo scientifico di Carrara, il Liceo Classico di Massa e il socio pedagogico di Pontremoli. A Massa la ricorrenza si articola attraverso quattro appuntamenti, che partono Giovedì 29 novembre con lo spettacolo "Diversamente ci assomigliamo", alle ore 10.30 nella sala consiliare del comune di Massa", a cura dell'associazione Un cuore un mondo e degli studenti del Liceo scientifico Enrico Fermi di Massa. Venerdì 30 novembre, sarà di scena lo spettacolo teatrale "Resistenza, nonostante tutto continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo", a cura dell'AICS musica e spettacolo, in programma alle 10.30 per le scuole e alle 18 per i cittadini, al rifugio antiaereo della Martana. Sabato 1 dicembre nell'aula Magna del liceo Classico Rossi, gli studenti avranno l'opportunità di incontrare Vera Vigevani, 85 anni, fondatrice del movimento della Madri di Plaza de Mayo, che ricorda i 30mila desaparecidos e un genocidio lungo più di 30 anni. Titolo dell'incontro: "Il silenzio infranto". Gli spettacoli si concluderanno domenica 2 con un tour virtuale organizzato nel rifugio antiaereo della Martana alle ore 17, a cura dell'associazione Sancio Pancia e dei fotografi di Studio 47 e dell'Ufficio della Memoria del Comune.
Giulia Stefanini
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