Sicurezza
A Mondopesca l’ecoturismo del mare in primo piano
CARRARA. La Liguria ci crede e organizza a CarraraFiere un convegno su "La Pesca sportiva tra terra e mare; nuovi scenari per lo sviluppo sostenibile del settore e il rilancio del territorio". Si...
CARRARA. La Liguria ci crede e organizza a CarraraFiere un convegno su "La Pesca sportiva tra terra e mare; nuovi scenari per lo sviluppo sostenibile del settore e il rilancio del territorio".
Si terrà sabato nell'ambito di Mondopesca che aprirà i battenti venerdì nei padiglioni espositivi di Marina. Nel contesto del nuovo assetto istituzionale italiano e della ridistribuzione di competenze che coinvolgono vari settori la pesca sportiva nelle acque interne, può diventare un elemento di unione tra le attività di interesse turistico della costa e le realtà produttive dell'entroterra e il presupposto per creare una rete di produttori, prodotti e servizi locali sul territorio rurale capace di sviluppare l'incoming.
Il convegno è la prosecuzione naturale di un'attività che, nel corso del 2012, ha registrato in Liguria l'avvio di progetti importanti mirati alla valorizzazione turistica dei territori rurali e all'incentivazione di attività ludico-ricreative legate alla pesca nelle acque interne. Il risultato complessivo di questa attività è stato molto soddisfacente già nel corso del primo anno e le valutazioni generali saranno illustrate, assieme ai risultati di singoli progetti, da coloro che hanno collaborato alle iniziative e che saranno coinvolti anche nel 2013.
Il Convegno, infatti, ha come l'obiettivo concreto di "unire le forze" per creare un'offerta turistica integrata che, dalla costa, possa penetrare nell'entroterra a beneficio dell'intero territorio regionale.
Proprio perché strettamente legato al territorio e alle profonde radici culturali regionali, questo tipo di "ecoturismo" sarà rivolto non solo a chi intende godere pienamente delle ricchezze e dei tesori che la Liguria ancora gelosamente custodisce, ma anche alle scuole e alle nuove generazioni che troveranno uno straordinario laboratorio naturale compreso tra ambiente, natura e sapiente lavoro dell'uomo.
Ma pesca sportiva è anche impegno sociale e nell'ambito del Convegno, rappresentanti delle Associazioni pesca sportive illustreranno la necessità di coinvolgere sempre di più i giovani per far vivere come esperienza formativa l'ambiente naturale perché rappresenta un elemento nel quale essi ritrovano benessere e soprattutto serenità.
A questo scopo saranno proposte nuove iniziative per coinvolgere in attività ludiche e ricreative anche le persone con disabilità, che avranno la possibilità di partecipare dimostrando che la pesca e l'entroterra ligure sono fruibili a tutti. Basta essere organizzati!
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google