Il Tirreno

Rischia di essere indagato il padre dell’investitore

CARRARA. Nonno Giovanni ieri ha parlato e ha dovuto ricordare quanto avvenuto giovedì scorso.Quei terribili attimi che gli hanno portato via Mattia. L’uomo è stato sentito dagli agenti che hanno...

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CARRARA. Nonno Giovanni ieri ha parlato e ha dovuto ricordare quanto avvenuto giovedì scorso.Quei terribili attimi che gli hanno portato via Mattia.

L’uomo è stato sentito dagli agenti che hanno effettuato i rilievi dell’incidente in via Covetta che ha spezzato la vita al suo adorato nipotino Mattia, a soli 5 anni.

E intanto, si apre un nuovo scenario per la vicenda giudiziaria che vede già iscritto al registro degli indagati, con l’accusa di omicidio colposo, il 18enne di Marina alla guida della Skoda che ha travolto e ucciso Mattia Bernardini e ferito il nonno Giovanni Rubino.

Si complica la posizione del padre dell’investitore. Potrebbe essere indagato, per concorso in omicidio colposo, anche il padre del ragazzo che, dal momento che il figlio aveva solo il foglio rosa, nel momento dell’incidente stava svolgendo il ruolo di istruttore. A livello amministrativo, secondo il codice della strada, chi fa le veci di un istruttore, in caso vengano commesse delle violazioni, viene coinvolto, in concorso. Nel caso, come questo, di omicidio colposo si passa al penale, ed è proprio a questo livello che si profila un coinvolgimento del padre del diciottenne che era alla guida dell’auto che, in via Covetta, ha investito prima Mattia e poi il nonno.Intanto la macchina è stata posta sotto sequestro e la Procura, con l’importante ausilio della Polizia municipale, sta portando avanti tutti i rilievi del caso.

Non è stato ancora sentito il diciottenne e non ha potuto neppure rendere le dichiarazioni spontanee perché subito dopo l’incidente è stato portato in ospedale in stato di choc.

Sentito il nonno di Mattia.

Dopo l’operazione chirurgica, per i traumi riportati alla spalla e a un ginocchio, e dopo essere stato informato, sabato scorso, della morte del nipotino, Giovanni Rubino è stato sentito, in ospedale, dalla Polizia municipale.

«È una vicenda delicatissima - spiega la comandante della Polizia municipale, Paola Micheletti - Non possiamo entrare nel merito dell’interrogatorio visto che c’è anche un’indagine in corso da parte della Procura. Posso solo dire che Giovanni Rubino ha esposto la sua versione dei fatti e ha fornito elementi utili alla ricostruzione della dinamica dell’incidente». (a.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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