Nuovo ponte al Prato coi soldi della Francigena
L’amministrazione comunale aveva chiesto 600mila euro alla Regione per un camminamento dalla Baccanella alla Fortezza: ne arrivano solo 100mila
MONTIGNOSO. Solo 100 mila euro per la via Francigena di Montignoso. Rimane delusa l'amministrazione comunale di Narciso Buffoni che nel progetto aveva investito molto e che, con i tecnici del comune, senza nessuna consulenza esterna, aveva ideato un camminamento di tutto rispetto che avrebbe dovuto rivalutare non soltanto la via Francigena ma l'intero territorio. Il progetto complessivo, diviso in due lotti, ha ancora il valore di 600 mila euro, ma al momento è al vaglio della Regione Toscana, che in questi anni sta mettendo mano ai suoi 400 km di Via Francigena, erogando risorse ai comuni che hanno partecipato al bando.
Fondi che nel corso degli anni si sono sempre ridotti. Il progetto, dicono dagli uffici di Montignoso, piace in Regione, ma i soldi per finanziarlo tutto non ci sono. Così, le ultime notizie non ancora ufficializzate, danno il progetto sceso da 600 mila euro a soltanto 100 mila. Il progetto, all'origine, prevedeva la ristrutturazione della strada che parte da via Carlo Sforza, poco dopo l'ospedale pediatrico (punto preciso da cui la via Francigena attraversa Montignoso) fino all'incrocio con via Roma. Il primo lotto di lavori, per il quale non era prevista una spesa eccessiva, prevedeva la costruzione del camminamento, con marciapiedi e dissuasori e naturalmente la segnaletica orizzontale con la storia dell'antico itinerario , che da Canterbury portava a Roma, passando appunto per 5, 5 chilometri attraverso Montignoso.
La maggior parte dei soldi, però, doveva confluire nel secondo lotto di lavori, che avrebbe dovuto interessare la Baccanella fino alla Fortezza. Proprio alla Baccanella il comune aveva previsto una porta di ingresso al percorso, che risulta tra i più affascinanti in Toscana, un grande arco, frutto di ingegneria naturalistica, che avrebbe dovuto indicare l'avvio dell'itinerario attraverso i boschi di Montignoso, fino al castello Aghinolfi. L'intero percorso doveva essere tracciato da passerelle a sbalzo per i tratti più stretti e una pavimentazione in asfalto biologico. Doveva aver anche una fitta illuminazione, per permettere il pellegrinaggio anche di notte. Di tutto questo invece, verrà realizzato soltanto un ponte, che andrà a sostituire per intero quello già esistente in località Prato, vecchissimo, in ferro arrugginito e oggi anche pericoloso.
«E' già un buon risultato_ commenta l'assessore Gianni Lorenzetti_ perché quel ponte era pericoloso e, via Francigena a parte, doveva essere sostituito. Il caso ha voluto passasse per la via Francigena e dunque parte dei fondi che la regione ci concede andranno alla sua ristrutturazione. Con 100 mila euro riusciremo poi a fare poco altro, solo cartelli e segnaletica. Di più non è stato possibile».
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