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i sindaci simoncini e grassi

«Avanti tutta per la fusione di Aulla e Fivizzano»

«Avanti tutta per la fusione di Aulla e Fivizzano»

AULLA. Patto d’acciaio fra il sindaco di Aulla Roberto Simoncini e quello di Fivizzano Paolo Grassi, per la fusione amministrativa dei due comuni. Si sono svolti in questi giorni una serie di...

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AULLA. Patto d’acciaio fra il sindaco di Aulla Roberto Simoncini e quello di Fivizzano Paolo Grassi, per la fusione amministrativa dei due comuni. Si sono svolti in questi giorni una serie di incontri che hanno coinvolto sia i gruppi consiliari di maggioranza dei due comuni, sia i partiti di maggioranza. «Da tali incontri è emersa una chiara e convinta volontà di proseguire nel percorso che potrà portare alla creazione di un unico comune che riunirà i territori di Aulla e Fivizzano in una logica di interesse complessivo dei cittadini, del territorio e della Lunigiana» dicono Grassi e Simoncini, annunciando che saranno coinvolti i cittadi e dopo l’espressione dei consigli comunali l’obiettivo è di effettuare «nel 2013 ad un referendum consultivo popolare», in modo da «arrivare alle prossime elezioni amministrative del 2014 con unico comune e un’unica amministrazione tra Aulla e Fivizzano. Dagli incontri è emersa inoltre la volontà di sostenere le strategie di tale percorso che tende a raggruppare i comuni della Lunigiana in nuove amministrazioni meno costose, maggiormente qualificate e pronte ad inserirsi a pieno titolo all’interno dei nuovi equilibri territoriali legati in particolare alla costituzione della nuova Provincia allargata di Massa Carrara, Lucca , Pisa e Livorno. A tal ragione l’iniziativa intrapresa verrà allargata ai tutti i comuni limitrofi e verranno organizzati incontri di tutti i sindaci, amministratori e cittadini dei comuni della Lunigiana confinanti per dare forza ad un progetto di compattazione e riorganizzazione delle istituzioni locali, per prepararsi al nuovo assetto amministrativo in una logica di miglioramento dei servizi, sinergia tra i territori e crescita complessiva della Lunigiana».

«Verrà quindi condiviso con i cittadini e sviluppato nei prossimi mesi un progetto e programma a supporto di tale iniziativa di fusione». La fusione, concludono Simoncini e Grassi «è una grande opportunità per i territori di Aulla e Fivizzano oltreché di tutta Lunigiana per uscire da una dimensione campanilistica e proiettarsi in anticipo verso una ristrutturazione territoriale che comunque nei prossimi anni sarà imposta dal governo centrale, nelle logiche della spending review e del federalismo fiscale che imporrà a partire dal 2016 l’accorpamento dei comuni».

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