Il Tirreno

Massa blindata per timore di scontri, ma tutto fila liscio

Imponente dispiegamento di forze dell’ordine per il triplice appuntamento dell’inaugurazione di Casapound, il sit in delle sinistre e l’arrivo di Vendola

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MASSA. Città blindata, oggi, per un triplice appuntamento che minacciava di avere conseguenze violente. Nel pomeriggio massese si sono incrociati l’inaugurazione di Casapound all’interno della galleria Buonarroti, nello stesso palazzo che ospita anche la sede di Forza Nuova; il sit in di una cinquantina di militanti di centro sinistra, tra cui Carc, Associazione migranti, Anarchici, rappresentanti di Rifondazione Comunista; e il comizio di Nichi Vendola, che ha parlato nel loggiato del municipio, invitando sul palco anche Lamin Diouf, coordinatore regionale migranti Toscana nord che gli ha chiesto un impegno sul voto agli immigrati. Imponente lo spiegamento di forze dell’ordine per dividere i giovani di Casapound dal sit in. Alla fine, fortunatamente, tutto è filato liscio e senza scontri.

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