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Palazzetto, il caso degli spazi non accessibili per tutti
CARRARA. Ricognizione della commissione sport e cultura al Palazzetto dello Sport di Avenza. Ieri gli esponenti della commissione, il presidente Enrico Isoppi (Pri), il vice Cristiano Bottici (Pd), i...
CARRARA. Ricognizione della commissione sport e cultura al Palazzetto dello Sport di Avenza. Ieri gli esponenti della commissione, il presidente Enrico Isoppi (Pri), il vice Cristiano Bottici (Pd), i consiglieri Roberta Crudeli (Pd), Federico Bonni (Movimento 5 Stelle), Luca Pugnana (Psi), Marco Iardella (Psi) e Giuseppe Scattina (Federazione della Sinistra), insieme alla dirigente comunale, Daniela Tommasini, hanno effettuato un sopralluogo nell'edificio per verificarne le condizioni e risolverne le problematiche. Tre le principali aree di intervento individuate: sfruttare gli spazi inutilizzati, specie nella zona di ingresso, introdurre una rete a protezione dei tabelloni luminosi e rimuovere alcune grate. Proprio su quest'ultimo punto, il parere della commissione è stato unanime: quegli spazi sono pubblici, anche solo per ragioni di sicurezza. «Da quando siamo arrivati a controllare la struttura tre anni fa», ha spiegato la custode Paola Geloni, «l'accesso ad alcuni degli spogliatoi, con le attrezzature, dell'Associazione Pallamano Farmigea e della Federazione Italiana Cronometristi è bloccato da pesanti grate con lucchetti, di cui solo i responsabili possiedono le chiavi. Non sappiamo, tuttavia, se si tratti di un accordo preso con l'amministrazione comunale, attuale o precedente, e, dunque, se siano spazi legittimamente chiusi al pubblico». «Un problema di regolamentazione degli spazi», per la Tommasini, «che, senza dubbio, andrà risolto».
Quanto alle aree inutilizzate, si è pensato ad una valorizzazione artistica o funzionale. «Si potrebbe pensare di collocarci una statua del Simposio o del campo scuola - ha detto Iardella - oppure, garantendo anche una piccola ricaduta, un punto ristoro interno, dove sia gli sportivi sia gli spettatori possano acquistare bevande e snacks». Altri piccoli problemi del Palazzetto hanno riguardato, invece, alcuni vetri infranti (prontamente sostituiti) e i segni lasciati dalla pece, usata dai giocatori di pallamano nella pratica sportiva, sul pavimento. «Riteniamo opportuno che anche le associazioni sportive contribuiscano economicamente al mantenimento della struttura e alla risoluzione dei problemi - ha spiegato il presidente Isoppi - in quanto, pagando pochissimo o nulla, hanno a disposizione una struttura pubblica, di cui devono necessariamente curarsi».
Lavori alle coperture del palazzetti e alla Dogali. Tutto comunale il rifacimento dei tetti sia del Palazzetto sia della palestra Dogali a Carrara. Come si legge in una nota comunale, «nonostante il periodo di difficoltà economica, il Comune, nella persona dell'assessore allo sport, Dante Benedini, ha rinvenuto le risorse necessarie a garantire l'intervento, venendo incontro alle richieste della cittadinanza e delle Associazioni Sportive». Entro la prossima settimana, inizierà l'intervento ad Avenza, sempre garantendo la normale accessibilità ed attività del centro sportivo. (l.m.)
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