Meteo
Presidio di insegnanti e Ata per una scuola più equa
MASSA. Scuola in subbuglio, domani a Massa. Alle 15.30 i lavoratori e le lavoratrici della scuola organizzano un presidio davanti al provveditorato per i loro diritti. Il nome scelto per la...
MASSA. Scuola in subbuglio, domani a Massa. Alle 15.30 i lavoratori e le lavoratrici della scuola organizzano un presidio davanti al provveditorato per i loro diritti. Il nome scelto per la manifestazione è esemplare: “Occupy U.s.t.!!!”, sull’onda emotiva del movimento “Occupy Wall Street”, il movimento di contestazione pacifica nato negli Stati Uniti contro gli abusi del sistema finanziario.
A Massa le ragioni dei manifestanti sono legati ai nuovi tagli nell’organico della scuola, all’innalzamento dell’orario a 24 ore per i docenti della secondaria, al rinnovo del contratto, al pagamento degli scatti e alle retribuzioni.
Il personale della scuola chiede anche piena contrattazione negli istituti, i diritti al lavoro e nel lavoro e la modifica della legge sulle pensioni.
Chiede inoltre garanzie per l’occupazione, un piano di stabilizzazioni che dia certezze al personale docente e Ata precario, risorse finanziarie e professionali aggiuntive e di modificare la spending review sul personale inidoneo e Itp.
La manifestazione è organizzata dalle segreterie provinciali di Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google