Meteo
Riposi non pagati: ricorso in Cassazione di 82 dipendenti Asl
Non si arrendono e fanno ricorso in Cassazione 82 dei circa 240 dipendenti dell’Asl diMassa Carrara in lotta con l’azienda per il pagamento dele “reperibilità”. La vicenda risale al 2009, quando...
Non si arrendono e fanno ricorso in Cassazione 82 dei circa 240 dipendenti dell’Asl diMassa Carrara in lotta con l’azienda per il pagamento dele “reperibilità”. La vicenda risale al 2009, quando medici, infermieri e tecnici intentano in massa una causa contro l’Asl. In sostanza, argomentano i loro legali, i lavoratori che effettuano turni di reperibilità (giorni di festa in cui bisogna essere a disposizione dell’ospedale per le urgenze),hanno diritto a un giorno di riposo compensativo. Ebbene, l’Asl non avrebbe mai concesso tali riposi e neanche avrebbe liquidato (cioè pagato) quei giorni di riposo non usufruiti. Non solo, sempre secondo i ricorrenti, il turno di reperibilità si traduceva quasi sempre in un turno di lavoro vero e proprio, con la conseguenza che i dipendenti si trovavano a lavorare sette giorni su sette e senza riposto compensativo. Per questo i medici (e gli infermieri e tecnici) turnisti hanno presentato il conto.Un conto salato: nel complesso le richieste di risarcimento ammontavano a oltre 10 milioni di euro.
I giudici, però, hanno dato torto, e in più occasioni, ai ricorrenti. In primo grado, la linea difensiva dell’Asl ha avuto pieno successo: il tribunale (giudice Erminia Agostini) ha riconosciuto che l’azienda ha rispettato il contratto e che nulla doveva ai suoi dipendenti. Circa 130 di loro, però, hanno fatto ricorso in Appello. Ma anche in questo caso si sono visti respingere la richiesta di risarcimento avanzata nei confronti dell’azienda.
Ora, da parte di 82 di loro, il ricorso alla Corte di Cassazione. L’Asl fa sapere di essere fiduciosa anche sull’esito di questo ultimo grado di giudizio e incarica l’avvocato Vincenza Liguori il compito di difenderla davanti alla Corte. “Ci affidiamo a una legale interna, una scelta che ci permette di non dover sostenere spese”, fanno sapere dall’azienda.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google