Il presidio
Politeama, inchiesta choc: sedici indagati eccellenti
Ecco le accuse per il crollo dell’ala di via Roma
CARRARA. Sono sedici gli indagati eccellenti per il crollo dell’ala di via Roma del palazzo del Politeama avvenuto poco prima della mezzanotte del 5 marzo dell’anno scorso. Il pm titolare dell’inchiesta, Alberto Dello Iacono, ha fatto notificare l’avviso di conclusione indagini con l’accusa di crollo e disastro colposo.
Ecco i loro nomi e le accuse contestate. Silvestro Telara, 68 anni, architetto, progettista architettonico e direttore dei lavori nella sopraelevazione della parte centrale con cemento armato, e direttore dei lavori nell’ala sinistra; Laura Tuffarini, 52 anni e Vittorio Fussi, 67 anni (“vecchia Caprice”), perché committenti della sopraelevazione della parte centrale; la sola Tuffarini quale committente dei lavori nell’ala sinistra; Fabio Telara, 57 anni, progettista strutturale per la sopraelevazione della parte centrale, direttore dei lavori nell’ala sinistra; Franco Bedini, 68 anni, ex assessore all’urbanistica, per la prima concessione edilizia 32-89 del 18 gennaio 1989; Claudio Varriani, 72 anni, architetto ex dirigente comunale, membro delle tre commissioni edilizie che rilasciarono concessione, variante e rinnovo; Giancarlo Ribolini, 73 anni, ex consigliere comunale, membro delle tre commissioni edilizie finite sotto accusa; Giuseppe Fruzzetti, 66 anni, ingegnere, membro delle tre commissioni edilizie comunali finite nel mirino; Paolo Bugliani, 65 anni, ex assessore all’urbanistica, quale membro di due commissioni edilizie (rinnovo e variante) e quale assessore che rilascia il rinnovo del 16 aprile 92; Romano Caffaz, 74 anni, ex consigliere comunale, membro delle prime due commissioni edilizie comunali finite sotto accusa; Sergio Altieri, 62 anni, ingegnere e dirigente comunale, membro della commissione edilizia che nel 90 concede la variante della sopraelevazione; Giancarlo Cacciatori, 71 anni, architetto, membro della seconda e terza commissione edilizia finita sotto accusa; Paolo Cattani, 59 anni, ex assessore all’urbanistica, per il rilascio della variante del 7 febbraio 91; Barbara Volpi, 43 anni, avvocato, per i lavori nel suo appartamento; Alessandro Iacopini, 43 anni, per i lavori nel suo appartamento; Roberto Martelli, 61 anni, architetto, per i lavori nell’appartamento di Iacopini.
Come sempre, bisogna precisare che questa è la ricostruzione della pubblica accusa. I sedici indagati, dal momento della notifica, hanno venti giorni per produrre memorie difensive, per rilasciare dichiarazioni o per farsi interrogare.
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