È accusato di pedofilia, gli incendiano l’auto
L’uomo è stato trovato qualche settimana fa nella vettura con una adolescente Le forze dell’ordine lo avevano fermato ed era stato denunciato a piede libero
MASSA. Prima gli hanno scritto pedofilo sulla fiancata dell’auto, poi gli hanno squarciato le quattro ruote con un coltello e infine hanno preso una tanica di benzina e hanno dato fuoco alla vettura. Tutto nel giro di una settimana. Nell’incendio sono andate distrutte altre due macchine che erano parcheggiate nei pressi di quella presa di mira. Una era uscita dal concessionario da pochi mesi ed era praticamente nuova. Sui tre atti vandalici, sicuramente collegati tra di loro, indagano i carabinieri.
L’uomo è stato trovato con una ragazzina dalle forze dell’ordine in auto, in una stradina seminascosta: i due sembravano molto intimi. La pattuglia si è avvicinata pensando si trattasse di una coppia di amanti un po’ troppo focosi, invece hanno visto che nell’abitacolo c’era una adolescente e un sessantenne. Lei era letteralmente terrorizzata e cercava di allontanare l’uomo.
L’adolescente in lacrime ha raccontato di essere stata portata a fare un giro in città, poi con una scusa il sessantenne aveva parcheggiato in un posto nascosto. Lui si è difeso dicendo di esersi fermato solo perchè la ragazzina stava male. Il magistrato ha deciso che non c’erano gli estermi per l’arresto, denunciando l’uomo e rinviando alle indagini la conclusione della vicenda. Ma la notizia ha avuto eco e qualcuno ha pensato di farsi giustizia da solo incendiando l’auto dell’uomo.
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