Il Tirreno

Maltempo, allarme in Lunigiana e Val di Magra

Maltempo, allarme in Lunigiana e Val di Magra

Guadi chiusi a Mulazzo, ad Aulla via le auto dai garage, scuole chiuse in diversi centri della Val di Magra

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MULAZZO. E’ di nuovo paura maltempo in Lunigiana e Val di Magra. Fino alle 23 di sabato 27 è allerta meteo 2 a Mulazzo. E’ stato consigliato agli unici due abitanti della frazione Case Lazzerelli a Montereggio, di allontanarsi dalle abitazioni, a titolo precauzionale, per il pericolo costituito da una frana che aveva già interessato la località nella scorsa alluvione. I guadi sono stati stati chiusi a Mulazzo e a Castagnetoli per precauzione, con viabilità alternativa: a Mulazzo in via Cravilla e Gavedo, a Castagnetoli in via Cassana.

L'allerta meteo è stata elevata dal livello 1 a quello 2 prima nello Spezzino e subito dopo in tutta la Lunigiana. Cesare Leri, presidente dell'Unione dei Comuni Montani della Lunigiana ha spiegato che era stata attivata l'unità di intervento e tutti i sindaci erano allertati: «Siamo in contatto continuo e seguiamo la situazione».

Il Magra ha iniziato a presentarsi piuttosto gonfio all'interno dell'abitato di Pontremoli già da metà pomeriggio soprattutto a cavallo dell'intersezione con il Gordana. Alle 19 la portata era di 470 metri cubi al secondo, abbastanza per suggerire al sindaco di Aulla Roberto Simoncini di inviare un sms alla popolazione con l'invito a togliere le macchine dai garage. Più a valle da Battifollo gli abitanti hanno visto il fiume farsi sempre più grosso. Ad Ameglia centro il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole, e anche a Bolano. Disposta la chiusura precauzionale delle scuole anche a Sarzana per le elementari, a Lerici, Castelnuovo Magra.

La situazione viene costantemente monitorata, le previsioni fanno ben sperare. Se la pioggia cade in un arco di tempo non compresso, fanno sapere i geologi, il rischio di smottamenti è molto più basso anche in caso di precipitazioni quantitativamente abbondanti. Ma sono tantissime le frane che minacciano ancora oggi le strade, ed il consiglio in questi casi è di limitare il più possibile gli spostamenti.

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