Il presidio
Maria Mattei entra nello staff Usa di Barack Obama
«Una sfida importante che affronto con entusiasmo» E a Rhode Island va anche a nozze con Francesco
CARRARA. Maria Mattei entra nel comitato di Barack Obama: ci sarà un po’ di ingegno, strategia e tanto entusiasmo apuano nella grande sfida del presidente americano che ha segnato, con la sua prima elezione alla Casa Bianca, una svolta epocale in tutto il mondo.
La professoressa carrarese, ex consigliera comunale nelle fila del Pd e, nel recente passato politico (elezioni del 2007) candidata a sindaco, a capo di una lista civica, diventa membro dello staff che, a Providence, nello stato del Rhode Island, sostiene la rielezione del presidente americano, proprio nella volata finale. E, proprio in America il prossimo 6 novembre, attesissimo election day, convolerà pure a nozze, con il fidanzato storico, Francesco Pegollo.
Insomma saranno giornate davvero intense e, sotto il profilo dell’impegno politico, un traguardo di grande prestigio per Maria Mattei che domenica prossima volerà negli Usa dove sta partecipando da tempo ad un programma di ricerca sull’età coloniale. Nel dipartimento di Antropologia dell’università Brown di Providence, proprio dove hanno studiato i Kennedy, Rockfeller e, ai giorni nostri, Emma Watson, la bella Ermione di “Harry Potter”.
Su richiesta di una collega insegnante, a Maria è stato chiesto di entrare nel comitato pro Obama, proprio nella delicatissima fase finale della campagna elettorale. In uno stato che esprimerà 5 delegati ma che, con una comunità molto attiva di italoamericani, sta vivendo con entusiasmo e impegno la campagna elettorale di Obama. Ora anche Maria farà parte dello staff.
«Ho accettato immediatamente l’invito - spiega Maria - E so già che si tratterà di un lavoro interessante che sono pronta a fare al meglio dando il mio contributo ad una causa che condivido». Non solo politica. Il giorno dell’election day Maria Mattei, nel municipio di Providence, convolerà a nozze - dopo vent’anni di fidanzamento con l’ «inossidabile», come lo chiama lei, Francesco.
«Sarà una cerimonia molto semplice, non chiedetemi come sarò vestita, perché io a queste cose non ci tengo proprio - dice scherzando Maria - E una decisione che a me e Francesco è venuta naturale. Lui viene sempre in America con me, siccome io non guido ci siamo fatti, e ci continuiamo a fare insieme dei bei pezzi d’America. Abbiamo deciso di fare anche un altro passo, quello delle nozze. E ora siamo contenti di sposarci in America, dove c’è molto meno burocrazia rispetto. Sarà una cosa intima, che condivideremo con gli amici di Providence».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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