Il presidio
Un ristoratore di Marina: il Ccn fa solo i suoi interessi
CARRARA. «Il Centro commerciale naturale di Marina fa solo i propri interessi. L’ombelico del mondo è diventato piazza Menconi, le zone appena un po’ più fuori vengono completamente dimenticate». A...
CARRARA. «Il Centro commerciale naturale di Marina fa solo i propri interessi. L’ombelico del mondo è diventato piazza Menconi, le zone appena un po’ più fuori vengono completamente dimenticate».
A puntare il dito è Maurizio Borghini, gestore del ristorante “Raggio di sole” in viale Verazzano, a Marina.
«In questa zona in passato vi sono stati fatti il Simposio di scultura e il premio Michelangelo - sottolinea Borghini - Poi più nulla. Eppure lo spazio ci sarebbe, e anche i parcheggi: ma qui non si è visto nulla, non una bancarella, nemmeno uno spettacolo». E per Borghini è stato proprio il Ccn a tagliare fuori quella parte del viale Verazzano. «Chi organizza gli eventi pensa ai propri interessi, è per questo che alcune zone sono valorizzate altre no».
Il titolare del “Raggio di sole” lancia, infine, un je accuse anche per il degrado della zona davanti al suo ristorante: «Qui, al calare della sera diventa terra di nessuno, dietro le siepi succede di tutto, e di controlli non se ne vedono mai».
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