Meno soccorsi in mare anche a causa della crisi
CARRARA. 10 persone soccorse e 3 interventi su imbarcazioni. Questi alcuni numeri del bilancio della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara durante la stagione balneare 2012. Cifre alle quali...
CARRARA. 10 persone soccorse e 3 interventi su imbarcazioni. Questi alcuni numeri del bilancio della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara durante la stagione balneare 2012. Cifre alle quali bisogna aggiungere le 58 segnalazioni di pericolo provenienti dagli stabilimenti balneari, risoltesi anch'esse senza conseguenze, di cui 31 per persone in acqua, principalmente minorenni e ultra-cinquantenni. Dati forniti dal comandante della Capitaneria, il capitano di fregata Maurizio Paganini, il quale si è detto soddisfatto dei risultati raggiunti.
Unica nota negativa la morte di Jonel Gercu, l'operaio romeno di 47 anni, annegato la scorsa domenica. «Anche una sola vittima merita tutta la nostra attenzione, in quanto le fredde statistiche cozzano con le ragioni di principio». Ciò detto, il funzionamento della macchina di controllo è stato efficace, specie per un'intensificazione dei monitoraggi in materia di sicurezza. Attivando i mezzi (6 unità terrestri e 2 navali) e le forze a disposizione (circa 60 persone), la Capitaneria di Porto ha sorvegliato sull'incomulità dei bagnanti e delle imbarcazioni in un tratto di 13 chilometri di costa. «Il numero di soccorsi in mare è diminuito rispetto all'anno scorso - ha spiegato il comandante - fenomeno da ricondurre per le imbarcazioni, sia al nostro lavoro intenso, sia alla crisi economica, in quanto il costo del carburante ha comportato una riduzione dell'utilizzo delle navi da diporto». Diminuiti di conseguenza anche gli illeciti amministrativi in materia, scesi a 28. Altro versante d'azione per la Capitaneria è stato il settore della pesca, con 504 controlli complessivi. «Dato che l'intossicazione da prodotto ittico può risultare pericolosa, ci siamo mossi con decisione, riscontrando 22 irregolarità nella tracciabilità e rintracciabilità e 3 frodi nell'esercizio del commercio, sequestrando 50 kg di pesce e 1500 kg di strumenti non conformi, come nasse e reti in determinate zone». Una salvarguardia della salute del cittadino estesa anche all'ambiente, con verifiche del funzionamento dei depuratori e la denuncia di smaltimento dei rifiuti non conforme. Sul versante più propriamente istituzionale, infine, 2040 controlli sulla situazione demaniale (con 25 illeciti rilevati) e l'attività informativa nelle scuole medie del territorio, le esercitazioni in spiaggia e l'esperienza dei Campi Estivi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quando 18 ragazzi sono stati ospitati per essere educati alla cultura del mare.
Luca Menconi
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