Il Tirreno

«Attacco vergognoso ai disabili»

«Attacco vergognoso ai disabili»

Andrea Vinchesi: il governo è contro la dignità umana, pronti ad andare a Roma

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CARRARA. Il commendator Andrea Vinchesi, presidente provinciale dell'Unione Nazionale Mutilati per Servizio e rappresentante Fand Nazionale, fa sentire la sua voce, molto critica, a difesa di tutti gli invalidi «colpiti ingiustamente dal Patto di Stabilità». «Mai era capitato - tuona - neppure con i governi più liberali e conservatori, che la condizione di invalido venisse considerata un privilegio da tassare. Dopo gli operai, ad essere colpiti sono nuovamente i più deboli, per i quali ormai possiamo parlare di vero e proprio accanimento. Ciò che succede - e succederà - va oltre ogni più fervidamente drammatica previsione. L'inabile, il mutilato subisce maggiormente gli effetti della crisi: è privato della capacità di ricorrere a qualsivoglia espediente o lavoro, necessita di continua assistenza e cure e lamenta maggiori disagi dai tagli in atto nella Sanità e nel Sociale. Colpirlo apportando una tassazione alla rendita sociale - e sottolineo sociale - che lo Stato gli concede significa umiliarlo nella sua condizione. Applicando le aliquote Irpef corrispondenti, chi ha solo la rendita di invalidità (condizione frequentissima) si trova ad avere un ridimensionamento anche del 30% delle sue già precarie condizioni di vita, e questo è inaccettabile ed eticamente deplorevole, una vergogna alla quale non possiamo assistere passivi, perché mettere una persona diversamente abile nelle condizioni di non poter campare è un delitto politico, una macroscopica ingiustizia indegna di un paese civile. Se necessario - aggiunge - ricorreremo a misure drastiche al fine di difendere queste persone che spesso sono state colpite difendendo lo Stato, e quindi durante un servizio destinato alla collettività, e che non possono in nessun modo essere umiliate o trattate da persone privilegiate. Sono in diretto contatto con i vari presidenti regionali e col presidente nazionale dell'Unms che rappresento nella nostra provincia, e non escludo che proprio da Carrara possano partire dei pullmann diretti a Roma a manifestare il dissenso verso un provvedimento così crudele ed antidemocratico. Noi non abbiamo mai voluto privilegi, ma solo la dignità e l'assistenza che ogni invalido merita e di cui ha bisogno per svolgere una vita dignitosa».

Il commendator Andrea Vinchesi invita ogni persona interessata a lottare assieme lui, di contattarlo ai numeri telefonici 058570168 e 3356621245 o rivolgendosi direttamente al recapito dell' Unione Nazionale Mutilati per Servizio in Largo XXV Aprile a Carrara.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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