Il Tirreno

ZERI

Pedrini accusa: Rossi ci trascura

Ma il presidente della Regione: no, non ci sono figli e figliastri

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ZERI. Il sindaco Egidio Pedrini continua la sua battaglia contro il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nonchè commissario in Lunigiana a seguito dei disastri alluvionali dello scorso ottobre.

Pedrini è convinto che la Regione Toscana abbia negli anni trascurato Zeri e i suoi abitanti, penalizzandoli solo perchè in pochi e lontani dai traffici cittadini.

Il sindaco, amministratore di una comunità con meno di 1300 anime, ha scritto al presidente Rossi, accusando la Regione Toscana di aver «tolto 500mila euro alla strada provinciale 37, arteria ostruita da un anno da una frana, per dare la stessa cifra a un altro Comune - dice Pedrini - ci sono, evidentemente figli e figliastre».

Secondo il sindaco Pedrini, sarebbero tre le strade ancora chiuse da frane post alluvioni, la Sp 37, la Sp 36 e la Sp 65, quest’ultima chiusa dall’alluvione del 2010, che starebbero provocando il completo isolamento della frazione Bosco di Rossano.

«Non è accettabile - conclude Pedrini - che un presidente di Regione chieda quanti siano gli abitanti isolati e quanto costi farli trasferire, come ha fatto Enrico Rossi il 12 settembre scorso durante una riunione in Regione con gli amministratori. Io mi sono sentito umiliato e come me tutta la mia gente».

Pronta la replica di Rossi a Pedrini: «Non ci sono nè figli nè figliastri, anzi, la Regione è prontamente intervenuta con stanziamenti che ammontano a 3,5 milioni di euro».

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