Il Tirreno

Scatta l’allarme maltempo torna la paura delle frane

Scatta l’allarme maltempo torna la paura delle frane

Protezione civile mobilitata, squadre di volontari e tecnici pronte a intervenire Sotto controllo canali e torrenti, si temono anche colpi di vento

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MASSA. Scatta, o meglio: è scattato alla mezzanotte di ieri, l’allerta meteo diramato dalla Regione. Torna dunque la pioggia dopo mesi di secco ed è subito rischio emergenza. L’arrivo della perturbazione, che porterà temporali di forte intensità accompagnati da colpi di vento e grandinate e che dovrebbe mantenersi sul nostor territorio fino a questa sera (secondo le previsioni) ha mobilitato tutte le forze di Protezione civile della provincia. Che, dalla notte scorsa sono in stand-by e pronte a intervenite. La preoccupazione è alta perchè la pioggia giunge dopo il lungo periodo di siccità sopportata dal territorio e potrebbe avere effetti pesanti. L’avviso emanato dalla Regione prevede possibili allagamenti dovuti a ristagno delle acque alla tracimazione di canali e fossi, all’incapacità delle rate fognaria di drenare le acque. Si temono, però, anche “inneschi di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica”. Il grado di “criticità” è classificato come “moderato” (secondo livello su tre; il terzo è criticità elevata), ma è il fatto che la perturbazione arrivi dopo la siccità ad alzare il livello di allerta. Insomma, è lo spettro di un disastro come quello di Ognissanti 2010 che si riavvicina e che induce le autorità a prendere tutte le misure precauzionali.

Il servizio di Protezione Civile comunale di cui è responsabile l’ingegner Fernando Della Pina ha allertato i tecnici e i vari responsabili di settore affinché vigilino su quanto di competenza e siano reperibili per tutta la giornata di domani.

Oltre la verifica sui mezzi e i materiali necessari per rimuovere prontamente eventuali cadute di piante e controllare o contenere eventuali allagamenti e frane – spiega una nota diffusa dal Comune – viene allertata anche una seconda squadra di reperibilità che si terrà pronta ad intervenire in caso di necessità così come saranno transennati i sottopassi. Saranno controllati inoltre tutti i cantieri in attività per verificare che recinzioni od altri elementi come i new jersey nelle rotatorie non creino pericolo per la pubblica incolumità e siano assicurati al meglio, saranno controllati i cartelli stradali posti su piantane e verificati gli immobili comunali così come i parchi di competenza. Particolare attenzione sarà posta alla zona del Candia per evitare impedimenti al deflusso delle acque e sarà verificato il funzionamento delle pompe nei pressi del sottopasso del Casellotto.

In allerta anche il Consorzio di bonifica del Versilia che sta intensificando i controlli per seguire l’eventuale ingrossamento del torrente e rischi di tracimazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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