Il presidio
Ancora invasione di calabroni Trenta interventi al giorno
Beatrice non ha portato il sollievo sperato, almeno per quanto riguarda l’invasione di calabroni che in questi giorni sta letteralmente facendo fare gli straordinari ai vigili del fuoco
MASSA. Beatrice non ha portato il sollievo sperato, almeno per quanto riguarda l’invasione di calabroni che in questi giorni sta letteralmente facendo fare gli straordinari ai vigili del fuoco. Si parla di una trentina di interventi al giorno: gli insetti si trovano nelle case, nelle cantine, nelle vigne. E la gente chiama il 115 per farsi aiutare. Sono soprattutto gli anziani a chiedere l’intervento dei pompieri.
Per fortuna quest'anno non si sono registrati casi gravi, gli altri anni invece sì. Da giugno i vigili del fuoco si stanno facendo in quattro per accontentare tutti. Per disinfestare abitazioni e giardini dai nidi di calabroni bisogna indossare una tuta speciale, di gomma. Questa particolare vestizione d'estate provoca più di un problema ai pompieri: con il caldo la gomma accentua la sudorazione. Alla fine il malcapitato fa letteralmente il bagno. Per disinfestare viene utilizzato un insetticida: la Sintrina o un flacone di Baygon. Con un paio di applicazioni, degli insetti sparisce perfino la traccia. In un nido possono trovare rifugio cinquanta, massimo cento calabroni.
Inutile dire che il modo migliore per combattere i calabroni è quello di prevenire la loro presenza. Che fare? Verso marzo sarebbe opportuno dare un'occhiata ai muri di casa: controllare soprattutto le pareti che presentano fessure, cavità e buchi in corrispondenza di intercapedini (tamponare con sigillante).
Raggi x anche a finestre e portafinestre (cassonetti degli avvolgibili). E opportuno installare zanzariere e spruzzare dell'insetticida. Particolare attenzione anche ai rivestimenti dei locali mansardati (isolanti). Per chi ha anche il camino il consiglio è quello di pulire periodicamente le canne fumarie (quando il riscaldamento va in letargo è opportuno chiudere la parte terminale con una rete a maglie fitte). Senza questi accorgimenti si rischia l'invasione. È l'alta temperatura a far uscire dai loro nidi i calabroni.
Da alcune settimane al centralino del 115 è un continuo rispondere alle richieste di soccorso. Ed è un bene che per la disinfestazione si chiamino i vigili del fuoco, perché se si ha la casa invasa da questi animali il fai da te è altamente sconsigliato. Bastano tre punture per rischiare la vita.
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