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Rubano 10mila euro in una casa, la prendono i vicini della vittima

Rubano 10mila euro in una casa, la prendono i vicini della vittima

La ladra ha agito insieme a una complice che è riuscita a scappare. Doveva già scontare una pena di otto anni

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Un uomo ha chiamato il 113 segnalando di avere visto fuggire da un appartamento di via Pisa due ragazze che erano state sorprese a rubare. La sala operativa della questura ha inviato una volante. Gli agenti trovavano alcune persone, vicini di casa della famiglia derubata, che avevano bloccato una donna, mentre l'altra era riuscita a darsi alla fuga. Dagli accertamenti emergeva che la fuggiasca aveva sottratto monili e denaro per un valore di circa diecimila euro, secondo la stima fatta dalla vittima in un secondo momento. Le due complici erano riuscite a entrare nella casa grazie alla forzatura della porta d'accesso con un cacciavite, trovato addosso alla ladra bloccata dai vicini. La donna veniva consegnata alla pattuglia di poliziotti che la portavano in questura per procedere all’arresto e per rilevare le impronte digitali al fine di accertare se, come avviene in questi casi, la stessa fosse stata già "pizzicata" altrove e avesse fornito "alias".

Dall'archivio informatico con gli "alias" dati in occasione di altri arresti e denunce, si è scoperto che sulla croata, peraltro in stato di gravidanza, pendeva un residuo di pena di custodia avendo da scontare un cumulo di pene per una pluralità di reati, molti dei quali commessi quando era minorenne, tra cui furto, possesso di oggetti atti a offendere, possesso di chiavi alterate e grimaldelli, rapina, false attestazioni al pubblico ufficiale sulla propria identità e altro ancora.

La ragazza arrestata è stata portata nel carcere femminile di Pisa: la pena da scontare è di otto anni, senza contare il procedimento penale per il furto e gli altri reati commessi a Massa.

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