Il Tirreno

Insalateria, boom di clienti e 4 nuovi posti di lavoro

di Alessandra Vivoli
Insalateria, boom di clienti e 4 nuovi posti di lavoro

Un’ estate di grande successo per “The king of the salads” aperto da maggio Il marchio, in franchising, pronto a sbarcare a Viareggio, Pietrasanta e Sarzana

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CARRARA. Un’idea geniale, ispirata al vivere sano e a un’alimentazione equilibrata che strizza l’occhio alla salute, alla linea e, soprattutto al portafoglio.

Un marchio, made in Carrara, che sbarca, in franchising in Versilia e a Sarzana. E quattro nuovi posti di lavoro creati sul territorio.

È questo il risultato della sfida di due amici, Marco Ientile, portuale di 34 anni e Oreste Bertoneri, che di mestiere fa il falegname e di anni ne ha 42.nel giro di un paio di mesi sono riusciti a creare un vero e proprio “impero delle insalate”: andando ben oltre il loro logo che si chiama “The king of the salads”. I due amici hanno creato un’attività di successo, fondata su insalate, centrifughe, macedonie e dintorni e un marchio esportato in franchising a Viareggio, in via Garibaldi, a Pietrasanta, nella piazza centrale e a Sarzana, in via Mascara. Insomma una delle poche volte che il “made in Carrara” fa scuola.

Al centro di questa nuova attività, unica nel suo genere in tutta Italia c’è l’insalata, quella prodotta a chilometri zero e quindi acquistata direttamente dai contadini della zona. I due amici hanno pensato di declinarla in mille modi diversi: la novità consiste nel fatto che tutto si sceglie al computer, quello presente dentro il negozio (a Marina è in piazza Nazioni Unite) o dal proprio pc (sul sito www.thekingofsalads.it). Calcolando anche le calorie, il che non guasta. Un’idea che funziona; la media giornaliera, nel punto vendita di Marina è di 250 porzioni vendute al giorno

E non solo insalate, ci sono anche le basi di riso basmati, farro, riso nero, rosso, quinoa e pasta fredda. Dentro al negozio (e presto nei negozi verisliesi e a Sarzana) c’è un computer in cui si deve come prima cosa scegliere fra le basi diverse. Poi si passa agli altri ingredienti: 61 opzioni, fra refrigerati e crudi. Si va cioè dal pecorino tartufato al salmone, dalle olive alle mandorle e ai pinoli, fino alle melanzane, ai peperoni dal pomodoro alle zucchine crude, il pesce spada, i cuori di palma e tanti, tantisismi altri ingredienti. Per finire si sceglie pure il condimento: il classico olio e aceto balsamico (nella comoda bustina da asporto) fino alla salsa king chili, a base di yogurt e dal gusto piccante.

Una scommessa, nata quasi per caso che ha portato Marco e Oreste ai vertici di quello che si sta rivelando un business vincente. «I risultati sono ben oltre le aspettative - spiega Marco Ientile - Tanto che abbiamo dovuto aggiungere altre due persone allo staff iniziale».

E l’avventura del The king of the salads continuerà anche in inverno con la stagione delle zuppe calde : vellutate, minestre di verdura, tutto da scegliere al computer fra una vasta gamma di ingredienti rigorosamente freschi e sempre a chilometro zero.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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