Il presidio
L’assessore Bonatti: gli alunni torneranno nella “Micheloni”
AILLA. Si va verso il ritorno dei bambini delle scuole elementari nella “Roberto Micheloni”, la sede storica ubicata in piazza Garibaldi. Non c’è ancora niente di ufficiale in merito, ma l’assessore...
AILLA. Si va verso il ritorno dei bambini delle scuole elementari nella “Roberto Micheloni”, la sede storica ubicata in piazza Garibaldi.
Non c’è ancora niente di ufficiale in merito, ma l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Aulla, Sauro Bonatti, interpellato in proposito, afferma che «c’è un sostanziale accordo anche fra gli altri assessori della giunta comunale affinché venga adottata questa soluzione.
I lavori alla “Roberto Micheloni”, infatti, sono ripresi – prosegue Bonatti – e dovremmo riuscire a mettere a posto il tetto dal punto di vista antisismico entro l’inizio dell’anno scolastico 2012/2013».
Sarebbe interessante sapere, a questo punto, l’opinione dei genitori, visto che durante l’incontro che decine di questi avevano chiesto e ottenuto con il sindaco Roberto Simoncini e con Bonatti stesso, incontro svoltosi sabato 14 luglio, era parso di capire che propendessero per installare nuovi container, magari da collocare vicino a quelli che ospitano le scuole medie nell’area della vecchia stazione ferroviaria di piazza Roma.
Infatti, è bene ricordare che le iimmagini della terribile alluvione del 25 ottobre 2011, quando il piano terra della scuola “Roberto Micheloni” venne invaso dall’acqua e dal fango, sono ancora ben vive nella memoria di tutti, a maggior ragione dei genitori.
Al tempo stesso, però, si allontana la prospettiva più sgradita proprio ai genitori dei bimbi: cioè quella di fare tornare gli alunni negli spazi ristretti di Palazzo Centurione.
In conclusione, possiamo tracciare un breve excursus degli avvenimenti che hanno condotto a questa situazione. Lunedì 4 giugno scorso , quindi a poco più di sette mesi dalla tremenda alluvione, la “Roberto Micheloni” era tornata ad essere una scuola, anche se solo per pochi giorni.
Infatti, Palazzo Centurione, l’edificio storico che ospitava le scuole elementari e il liceo classico di Aulla, era stato messo ko dalle due forti scosse di terremoto che avevano investito il nord Italia a fine maggio, costringendo gli adolescenti del liceo classico a “traslocare” presso la sede provvisoria della biblioteca civica, ubicata nell’ala nuova dell’edificio che ospitava le scuole medie.
Mentre per i bambini delle scuole elementari “Roberto Micheloni” si era provveduto così alla situazione di emergenza: cinque classi al primo piano dell’edificio di piazza Garibaldi, tre classi in municipio, una classe presso la mensa scolastica e una classe presso la sede provvisoria della biblioteca civica.
E meno male che mancavano solo pochi giorni alla fine dell’anno scolastico 2011/2012, perché una situazione del genere sarebbe stata difficilmente sostenibile in un altro momento, magari all’inizio dell’anno scolastico.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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