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Ronchi, assolto l’ex sindaco Neri «Mi dà una carica per il futuro»

Ronchi, assolto l’ex sindaco Neri «Mi dà una carica per il futuro»

Era accusato di abuso d’ufficio per aver favorito, col restyling dell’area, l’hotel di famiglia

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L’ex sindaco di Massa, Fabrizio Neri, è stato assolto. Per non aver commesso il fatto. Niente abuso d’ufficio per l’ex primo cittadino, quindi, come aveva sostenuto l’accusa in merito ai lavori di riqualificazione dell'area intorno a via Como, ai Ronchi. Quel restyling insomma è stato fatto per la collettività e non per favorire l’albergo della famiglia di Neri. Vittoria netta dell’avvocato Adriano Martini che proprio l’assoluzione con la formula piena aveva chiesto al collegio per il suo assistito. Il pubblico ministero Rossella Soffio invece aveva chiesto una condanna a otto mesi. Ascoltata la sentenza il sostituto procuratore ha sorriso, si è girata e se ne è andata senza commentare.

I commenti invece li ha fatti - su richiesta dei giornalisti - Neri. Che qualche sassolino da togliersi lo aveva, anche perché in questa vicenda si è visto lasciare solo da quelli che riteneva, se non amici, compagni di partito: «Mi hanno lasciato solo. È dal 2005 che soffro per questa storia, ma la mia assoluzione mi dà una forza enorme e soprattutto mi ricarica per il futuro». Chi ha orecchie per intendere, intenda. Il tribunale ieri ha cancellato l’unica macchia della sua legislatura, non è escluso quindi che possa riprovare la scalata al palazzo municipale. Lui sorride e non si sbilancia, ma certo molti di quelli che in questi anni hanno fatto finta di non conoscerlo potrebbero tornare a stringergli la mano.

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