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Commissione sanità si spacca sul Pal Oggi consiglio caldo

Commissione sanità si spacca sul Pal Oggi consiglio caldo

CARRARA. La commissione sanità si divide sul Pal: le posizioni di maggioranza e opposizione sembrano inconciliabili. Con questo clima si aprirà oggi alle 18,30 il consiglio comunale sul Piano...

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CARRARA. La commissione sanità si divide sul Pal: le posizioni di maggioranza e opposizione sembrano inconciliabili. Con questo clima si aprirà oggi alle 18,30 il consiglio comunale sul Piano attuativo della sanità locale. La commissione avrebbe dovuto produrre un documento unitario per consegnare al sindaco Angelo Zubbani un mandato chiaro per la prossima conferenza dei sindaci, quando dovrebbe essere licenziata la versione definitiva del Piano. Ma la bozza di documento presentata in commissione dal Pd non è riuscita a convincere gli esponenti dell'opposizione.

Il testo richiama con forza gli accordi sulla sanità siglati tra il 2001 e il 2003, quelli in cui in cambio del via libera alla collocazione dell'Ospedale unico in Viale Mattei la politica carrarese chiedeva garanzie a tutela del monoblocco, con la creazione di un polo di eccellenza per la diagnostica e il potenziamento dei distretti. Non solo: la bozza del Pd chiede chiarimenti sulla destinazione "provvisoria" di alcuni reparti e sulle scelte operate dalla Asl per i due anni che dovranno ancora trascorrere prima dell'entrata in funzione dell'Ospedale per acuti delle Apuane. Dettagli sulla "separazione" tra chirurgia e ortopedia (secondo il Pal provvisorio, la prima sarà collocata a Carrara e la seconda a Massa), una parola "definitiva" sulla collocazione di Day surgery, Pet, Neurologia, Anatomia patologica e Pediatria e un no, secco, alla soppressione delle attività cardiologiche a Carrara e alla trasformazione della rsa di Fossone in sede del Dipartimento di Prevenzione: questi, in sintesi, i punti salienti del documento del Pd su cui si sono ritrovati tutti i partiti della maggioranza.

Ma se alcuni passaggi sono stati condivisi dagli esponenti dell'opposizione, a dividere gli schieramenti c'è il giudizio di fondo sul Pal: Federico Bonni per il Movimento 5 Stelle e Claudia Bienaimè, Idv, hanno bocciato senza appello il piano, al di là di tutte le modifiche che potranno essere apportate in conferenza dei sindaci. Più sfumata la posizione di Maria Elena Musetti, Pdl, che appellandosi al senso di realismo ha spiegato che il Pal non può essere bocciato in tronco, pur chiedendo radicali modifiche a tutela delle strutture sanitarie carraresi.

Particolarmente acceso il confronto tra Renzo Giusti, presente alla commissione come presidente dell'Associazione Frediani per la difesa dell'ospedale di Carrara, ed Enrico Isoppi, consigliere del Pri, che si sono "scaldati" discutendo sulla divisione tra chirurgia e ortopedia: secondo Giusti Massa e Carrara potrebbero mantenere entrambi i reparti nei rispettivi ospedali, fino all'inaugurazione dell'Ospedale unico. «Questa affermazione non è supportata dai dati sui turni e orari del personale. Con le forze a disposizione non è possibile garantire un livello adeguato delle prestazioni», ha detto Isoppi. «Siete stati eletti anche per difendere i cittadini ma non lo state facendo», ha replicato Giusti, sintetizzando le obiezioni sollevate anche dalla minoranza.

Inutili i tentativi di mediazione di Roberto Conserva (Psi) e Roberta Crudeli (Pd): a rendere ancora più difficile il confronto, l'imprevista indisponibilità del direttore generale dell’ Asl a incontrare il sindaco per alcuni chiarimenti sul piano. Su mandato della commissione sanità infatti Zubbani, lunedì, avrebbe dovuto incontrare la dottoressa Maria Teresa De Lauretis, che però è stata colpita da un lutto familiare e non ha potuto ricevere il primo cittadino. Questa sera, quindi, con tutta probabilità, il consiglio comunale non sarà in grado di produrre un documento unitario: l'ultimo tentativo di mediazione sarà fatto, in extremis stamani, nellaa conferenza dei capigruppo.(c.ch.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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