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l’altro simposio

Otto scultori da domani al laboratorio Ponti di ferro

CARRARA. Un'idea davvero raffinata quella venuta in mente agli artisti del Laboratorio "Ponti di Ferro"di via Carriona. Un simposio internazionale di scultura che ha ottenuto il patrocinio del Comune...

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CARRARA. Un'idea davvero raffinata quella venuta in mente agli artisti del Laboratorio "Ponti di Ferro"di via Carriona. Un simposio internazionale di scultura che ha ottenuto il patrocinio del Comune e che promette di non fermarsi alla prima edizione. Saranno infatti 8 giorni a tutto tondo quelli che prenderanno il via a partire da domani alle 19: giornate dedicate alla scultura e alla musica, in un luogo davvero affascinante, a pochi passi dal centro ma magicamente lunare, sovrastato com'è dal grande ponte in disuso. Se durante il giorno, fino alle 19, il pubblico che vorrà recarsi in visita potrà osservare 10 scultori alle prese con lo scalpello, la sera sarà dedicata alla musica, anche quella in gran parte apuana: dai Visibì che apriranno sabato sera, al Redelnoir e al Trajet Karavani, da Marco Rovelli (che giovedì 19 oltre a cantare presenterà il suo nuovo libro "Il Contro in testa") ai Forasteri e poi l'Antica Rumeria, due serate inoltre saranno dedicate al "suono dimenticato", ovvero quello prodotto dalla scultura a mano a lume di candela.

Un simposio in cui le sculture scaturiranno da piccoli pezzi recuperati, in otto giorni. Le serate di musica saranno precedute da cene organizzate dal Circolo Arci "Il Baccanale" di via San Piero: inaugurato da poco, questo circolo si prefigge di offrire un servizio diverso alla città, tramite un'apertura particolare alla popolazione che potrà proporre serate o iniziative. Per info e prenotazioni: 3471679885 e (per la cena) 320.8654916.

Barbara Monaco

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