Il Tirreno

Mondo Caccia: gli animalisti protestano

di Luca Borghini
Mondo Caccia: gli animalisti protestano

Striscioni e un presidio pacifico davanti ai cancelli di Carrara Fiere, la rabbia: «Lo sport e la passione non c’entrano nulla»

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CARRARA. «La Caccia è un'orrenda manifestazione degli istinti primordiali, non ha nulla a che vedere con lo sport o con la passione». Motivano così la loro presenza fuori dai padiglioni di Carrara Fiere gli animalisti che ieri pomeriggio hanno presidiato Mondo Caccia per sensibilizzare i visitatori, in larga parte cacciatori, «sull'inutilità di cacciare animali».

Il gruppo di attivisti, formato da una quindicina di persone, ha srotolato striscioni ed esposto cartelli nel tentativo di sensibilizzare chi entrava e usciva dalla fiera. In verità pochi cacciatori hanno tentato di chiedere le ragioni degli animalisti, molti li hanno semplicemente evitati, passando veloci in mezzo ai cartelloni esposti; altri li hanno pure apostrofati: «Vergognatevi!», «Siamo in democrazia, ognuno può fare quello che vuole», «Noi vi rispettiamo, rispettateci anche voi».

Qualcuno invece ha dimostrato interesse fermandosi a parlare con gli animalisti. È il caso di un cacciatore arrivato in fiera con la propria famiglia: «Vado a cacciare da quando sono bambino e non intendo smettere - ha spiegato ai manifestanti - però credo che la caccia debba rispettare, per quanto possibile, gli animali. Non mi piacciono certi comportamenti che vedo tenere da alcuni cacciatori».

«Siamo contrari alla caccia - spiega Roberto Guelfi, presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane sez.Apuana- perché non può essere definita uno sport. Uccidere non è mai un divertimento anche se si tratta di animali. Vogliamo spiegare questo ai cacciatori che oggi vengono in fiera».

Per "accogliere" i cacciatori, i manifestanti hanno affisso alle reti dell'ingresso di Carrara Fiere in via Maestri del Marmo numerosi striscioni e cartelli. "Ammazzati da solo così non ti fai torto se pensi che sia bello vedere cadere un morto", si leggeva in uno. E ancora "La caccia non è uno sport ma un crimine".

Il presidio continuerà anche nella giornata di oggi, ultimo giorno di fiera.

Gli attivisti per mantenere sempre il presidio si sono organizzati in turni. Hanno aderito alla manifestazione le più importanti associazioni animaliste: Lav, Lega del cane, Opia, Enpa, Sos Randagi e Cattolici Vegetariani.

Il programma di oggi Nel corso della giornata finale oggi sono previsti due convegni che propongono una visione moderna della caccia in sintonia con le caratteristiche di Mondo caccia. Alle 10 conferenza su "A caccia con i piccoli calibri" con Roberto Fabris e Giorgio Fabris. Seguirà, alle 11.30, la presentazione del libro "C'era una volta la caccia" una raccolta di ricordi ed esperienze vissute raccontate e approfondite Cesare Ricciarelli l'autore che fornirà dettagli inediti e nuovi temi di lettura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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