«Macché casinò i posti di lavoro si creano grazie all’industria»
CARRARA. «Di suggestioni ce ne sono tante. C’era chi al posto di CarraraFiere voleva fare un delfinario, ora chi propone un casinò sul lungomare. Siamo seri: i posti di lavoro non si creano con i...
CARRARA. «Di suggestioni ce ne sono tante. C’era chi al posto di CarraraFiere voleva fare un delfinario, ora chi propone un casinò sul lungomare. Siamo seri: i posti di lavoro non si creano con i progetti irrealizzabili ma con una ristrutturazione seria della filiera del marmo, quella di terza generazione. E con un’applicazione delle meccanica a servizio della grande industria, come il Pignone».
Il sindaco Angelo Zubbani replica, a distanza, alla proposta lanciata dalla Fiamma tricolore di realizzare un centro per i giochi d’azzardo, in stile Sanremo e Montecarlo, sul lungo mare di Marina.
«Quello che bisogna auspicare - afferma Zubbani - è che il manifatturiero torni ad essere un supporto importante nell’indotto. In sostanza credo che le imprese della meccanica, fino ad oggi applicate unicamente al marmo, debbano cogliere le occasioni offerte dalla grande industria, come il Pignone, per poter dare vita a nuovo lavoro e nuova occupazione sul territorio».
«Dobbiamo augurarci - continua il sindaco - nuove commesse per il Pignone, per fare in modo che ci possano esser più ricadute a livello del nostro indotto, formato anche da tante piccole e medie imprese che potrebbero avere nuove chanche con l’industria».
E il sindaco punta l’attenzione anche sulla filiera del lapideo.
«Nel marmo siamo alla terza generazione - conclude - anche per quel che riguarda la filiera, il lavoro al piano che ha bisogno di essere rilanciato. Anche in questo settore vanno creati posti di lavoro. E queste sono cose concrete, molto meglio delle suggestioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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