Il Tirreno

La festa dell’Arma

Alluvione, spaccio e la lotta alla mafia Elogi ai carabinieri

MASSA. Durante la cerimonia del 198° anniversario dell’Arma dei carabinieri, che si è tenuta nella caserma La Plava, sono state consegnate alcune onorificienze al personale e ai reparti, che si sono...

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MASSA. Durante la cerimonia del 198° anniversario dell’Arma dei carabinieri, che si è tenuta nella caserma La Plava, sono state consegnate alcune onorificienze al personale e ai reparti, che si sono distinti in attività di servizio encomio semplice del comandante generale dell'Arma dei carabinieri concesso alla compagnia Carabinieri di Pontremoli con la seguente motivazione: «In occasione di una violenta alluvione che colpiva le province di Massa-Carrara e La Spezia, causando numerose vittime e ingenti danni, offri va prova di esemplare efficienza, non comune spirito di sacrificio e radicato senso civico. Con la corale partecipazione di tutti i suoi militari, assicurava un 'instancabile attività di assistenza e primo soccorso alle popolazioni colpite. Gli innumerevoli interventi compiuti con generosa abnegazione e senza risparmio di energie riscuotevano ampi consensi nell 'opinione pubblica, contribuendo a esaltare il prestigio e l'immagine dell'istituzione». Encomio del comandante della legione Carabinieri Liguria concesso al maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Giuseppe Laporta, addetto all'aliquota operativa del nucleo operativo e radiomobile della compagnia Carabinieri di Massa con la seguente motivazione: «Ha preso parte ad articolata attività di indagine, protrattasi per due anni, conclusasi con la disarticolazione di una organizzazione criminale dedita al traffico e allo spaccio di cocaina ed eroina, l'arresto di sessantadue persone e il sequestro di circa cinque chilogrammi di sostanze stupefacenti».

Encomio del comandante del raggruppamento operativo speciale carabinieri concesso al maresciallo ordinario Sabrina Codega, addetto alla stazione di Marina di Massa, con la seguente motivazione: «Partecipava a complessa e rischiosa attività investigativa nei confronti delle più temibili cosche della ndrangheta attive in Calabria e in altre regioni italiane ed all'estero. Le indagini si concludevano con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e di un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di 251 esponenti di vertice ed affiliati dell'organizzazione, indagati per traffico di stupefacenti, omicidi, porto e detenzione illegale di armi».

Elogio del comandante della legione carabinieri Toscana concesso al Luogotenente Adriano PellegrinI, comandante del nucleo comando del comando provinciale Carabinieri di Massa-Carrara, con la seguente motivazione: «Si distingueva per lodevole dedizione, spiccata e sperimentata professionalità, spirito di sacrificio, incondizionata disponibilità ed esemplare motivazione al lavoro, fornendo costantemente collaborazione puntuale, validissima ed intelligente ai superiori diretti e contribuendo alla risoluzione di molteplici e variegate problematiche connesse all'incarico».

Elogio del comandante della gendarmerie training division - Carabinieri unit inquadrata nella Nato Training Mission-Iraq, concesso al maresciallo capo Carlo Dell'Amico, comandante dell'aliquota radiomobile del Nucleo Operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Massa, con la seguente motivazione: «Impegnato nell'ambito della Nato Training Mission - Iraq, con l'incarico di 'Executive Officer" della dipendente Gendarmerie Training Unit, si prodigava con esemplare continuità ed indomita energia, dando prova di elevate capacità organizzative e di controllò nello specifico settore d'impiego».

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