Il Tirreno

Una scuderia in rosa per la first lady carrarese del marmo

di Alessandra Vivoli
Una scuderia in rosa per la first lady carrarese del marmo

La sfida di Anna Maria Forni, moglie di Alessandro Corsi La cavalla Sciolina corre per la ricerca per il cancro

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CARRARA. Una scuderia in rosa. E una cavallina, femmina ovviamente, che si chiama Sciolina. E corre, come un razzo, per contribuire alla lotta contro il tumore al seno. È alla ricerca, infatti, che vengono devoluti tutti i premi di cui sta davvero facendo incetta.

Una storia di donne, di coraggio. Un progetto al femminile, dove tante amiche si mettono insieme per solidarietà. Fra le protagoniste c’è una carrarese, una first lady del marmo, Anna Maria Corsi Forni. Il marito è Alessandro Corsi, erede di una delle famiglie storiche, e più importanti, del settore lapideo. Ma con l’avventura che lei ha intrapreso ormai da tre anni, e con grande successo, il marmo non c’entra nulla. Il marito, semmai, le ha trasmesso l’amore per i cavalli da corsa. Anna Maria, infatti ha deciso di darsi all’ippica: e non è una battuta. Insieme ad alcune amiche, moglie di proprietari di cavalli e provenienti da tutta Italia, tre anni fa ha comprato all’asta, a Milano, una cavallina, Sciolina. E la puledra ha cominciato a vincere. Attorno all’animale, allenato e custodito a San Rossore, è nata una vera e propria scuderia, la Scuderia in rosa. E un traguardo importante è stato già tagliato: quello della solidarietà. Il ricavato del primo premio importante che Sciolina si è accaparrata a Milano è stato, infatti, devoluto per la ricerca sul tumore al seno. E adesso Sciolina continuerà a correre per questo obiettivo. «L’idea è nata tre anni fa, quando io e le mie amiche, con i rispettivi mariti, ci trovavamo in vacanza a Merano, anche per vedere il Gran Premio, una delle corse ippiche a ostacoli fra le più antiche d’Italia - spiega Anna Maria - D’impeto abbiamo deciso, tutte insieme, di comprare una cavallina all’asta a Milano. E così Sciolina è entrata nelle nostre vite e ci ha portato fortuna». La cavalla , allenata a San Rossore da Cristiana Signorelli, una delle fondatrici della scuderia in rosa, si è fatta subito valere. Ha partecipato alla sua prima corsa a Milano, il settembre scorso ed ha vinto il primo premio. Premio che è stato devoluto dalle signore dei cavalli alla ricerca per il cancro al seno. Un altro trofeo è arrivato a Livorno, un terzo piazzamento in una competizione molto importante, poche settimane fa a Milano. Insomma per Sciolina quasi una marcia trionfale. «E pensare che io il mondo dei cavalli proprio non lo conoscevo - ammette Anna Maria - Sono una grande amante degli animali, questo da sempre, ma ho cominciato a seguire l’ si cavalli ho cominciato a seguirli grazie a mio marito che aveva già avuto dei cavalli da corsa. Ma la nostra è un’altra cosa: gli uomini, questa volta, non c’entrano». E l’avventura di Sciolina sta davvero dando grandi soddisfazioni al team al femminile. «Il prossimo appuntamento sarà un altro premio a Milano: noi siamo pronte». Queste le donne della scuderia in rosa: Isabella Bezzera, Lella Caiani, Barbara Casieri, Giulia Filippini, Annamaria Forni-Corsi, Arianna Mocchetti, Laura Romeo, Faida Scarpellini, Cristiana Signorelli e Alessandra Vigliani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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