Il Tirreno

la replica dell’asl a barbieri (Fsi)

«Nessun ritardo o anomalia nei trasporti in emergenza»

CARRARA. Dura replica dell’Asl all’allarme lanciato nei giorni scorsi in una nota da Renzo Barbieri, della Fsi (federazione dei sindacati indipendenti) che, portando all’attenzione due casi...

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Dura replica dell’Asl all’allarme lanciato nei giorni scorsi in una nota da Renzo Barbieri, della Fsi (federazione dei sindacati indipendenti) che, portando all’attenzione due casi specificia, aveva tuonato: «Quei ritardi potevano costare due vite».

A detta dell’Asl, che ha risposto con un comunicato stampa, le cose non stanno così. Secondo l’Asl, infatti, «quanto dichiarato dal signor Barbieri è veramente grave, perché mette in discussione l’organizzazione dei trasporti in emergenza nella nostra azienda ed è evidente per chiunque che questo servizio deve essere garantito al massimo dei livelli in termini di efficienza. L’Asl di Massa e Carrara ha un Dipartimento di Emergenza e Accettazione gestito in maniera ottimale da seri professionisti competenti, pertanto ventilare disorganizzazione può creare nell’opinione pubblica falsi allarmismi assolutamente infondati».

«Nello specifico dei casi - si aggiunge nel documento - si è potuto appurare che nel primo caso il paziente è stato portato al Pronto soccorso a Carrara e da qui dopo essere stato visitato dal medico di guardia, sempre del pronto soccorso, è stato portato in sala Tac per un approfondimento diagnostico e successivamente in sala angiografica, dove è stato risolto il problema. Il tutto si è svolto all’interno dell’ospedale di Carrara».

E si aggiunge: «Nella seconda richiesta, in cui è stato attivato il 118 per il trasferimento del paziente da Massa a Carrara, invece, al momento della richiesta, era stata confermata la non urgenza e la Centrale operativa dell 118 ha attivato un percorso standard». Insomma, secondo l’Asl nessuno ha rischiato la vita e nessun ritardo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera