Meteo
Artistico, gli studenti si autotassano per fare lezione
Al Gentileschi interrotta l’esercitazione di figura disegnata perché mancano le risorse per pagare la modella vivente
CARRARA. Costretti ad autotassarsi per poter svolgere le esercitazioni di “figura disegnata”, materia di studio che fra l’altro sarà la prova principale dell’esame di Stato. E’ quanto accade al liceo artistico Artemisia Gentileschi, lo segnalano - con una lettera aperta - gli studenti della classe quarta A del corso ordinario (in pratica, l’ultima classe che sosterrà la maturità dopo quattro anni).
Il punto - spiegano i firmatari della lettera-petizione - è che ormai da una ventina di giorni non hanno più la disponibilità della modella vivente, prevista specificatamente, appunto, nella materia di figura disegnata, del corso ordinario del Liceo Artistico "Artemisia Gentileschi".
Segnalano, inoltre la mancanza di continuita e di rispetto nei loro confronti per svolgre l'esercitazione, in questa materia, in vista dell'esame.
E aggiungono: «In questo corso spettano per diritto, nella materia di figura disegnata, 234 ore circa annuali, ore nelle quali dovrebbe essere garantita la presenza del modello vivente, al fine di un'appropriata preparazione scolastica. Nel nostro percorso didattico le ore a noi concesse per questo tipo di preparazione sono state invece solo 90, sulle 234 previste, ore sfruttate dal 16 gennaio al 5 maggio. Pensiamo sia ridicolo - osservano amaramente - privarci di questa necessità per mancanza di fondi, nonostante tutti paghino una tassa annuale che dovrebbe garantire gli strumenti opportuni per la scelta del nostro indirizzo di studio; il ridicolo sta anche nel fatto che sia lo stesso Ministero a decidere l'uscita della prova di figura come materia principale d'esame, dal momento in cui c'è stato negato il mezzo per un buon compimento».
Innanzitutto - scrivono rivolgendosi al dirigente scolastico del polo artistico e per conoscenza al Centro servizi amministrativi (ex provveditorato) «chiediamo la restituzione delle tasse pagate e una sana e buona presa di coscienza, da parte di chi decide per il nostro futuro e per quello della società. Facciamo inoltre presente che, qualora un alunno non venisse ammesso o risultasse non idoneo all'esame di maturità, potrebbero esserci i presupposti per un eventuale ricorso», dal momento che non vi è stata la disponibilità della modella.
Fra le soluzioni prospettate, a quanto emerge, vi era stata quella di seguire l’analogo corso in programma all’Accademia, ma vi è un problema di assicurazione. La modella è prevista che sia seminuda, la modella abituale ha deciso di andare incontro ai ragazzi e probabilmente già da stamani sarà all’esercitazione (l’insegnante è la professoressa Toschi) perché gli studenti si sono autotassati e lei farà uno sconto sulla abituale tariffa oraria. Ma ovviamente, non può essere l’autotassazione la soluzione. Il problema riguarda sia la classe del mattino che il serale, l’auspicio degli studenti è che questo pubblico appello possa risolvere il problema. (m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
