Italia
Danni a imprese commerciali 313 domande a Fidi Toscana
AULLA. Sono 313, ma il dato è ancora provvisorio, le domande presentate dalle imprese allo sportello di Fidi Toscana in municipio per ottenere i risarcimenti post alluvione. C’era tempo fino a...
AULLA. Sono 313, ma il dato è ancora provvisorio, le domande presentate dalle imprese allo sportello di Fidi Toscana in municipio per ottenere i risarcimenti post alluvione. C’era tempo fino a mercoledì 2 maggio per presentare le domande e, come si è visto, chi aveva diritto si è comportato come i proprietari delle automobili inghiottite dalla forza del fiume Magra e ha atteso l’ultimo momento.
Infatti, a metà aprile, quindi a due settimane dalla scadenza dei termini, erano soltanto quindici le domande delle imprese allo sportello di Fidi Toscana. 313 domande, come accennato, per un totale di 26 milioni di euro di risarcimenti. Ora ci sono 90 giorni di tempo per elaborare le necessarie istruttorie, cioè per vagliare le richieste, e al termine dell’iter saranno erogati i contributi a sostegno della riavvio dell’attività, requisito indispensabile per ottenere i risarcimenti.
La Regione Toscana, infatti, ha attivato uno specifico intervento agevolativo in forma di concessione di un contributo in conto capitale a fronte delle spese sostenute per il ripristino o la ricostruzione dei beni danneggiati o distrutti.
A beneficiarne saranno le imprese regolarmente iscritte al registro delle imprese operanti in tutti i settori di attività economica, con sede legale e operativa nei Comuni interessati dagli eventi alluvionali, quindi, in particolare, nel Comune di Aulla; inoltre, l’attività economica non doveva risultare cessata al momento della presentazione della domanda: infatti, a godere del risarcimento saranno soltanto le imprese che hanno rialzato le saracinesche.
L’intervento agevolativo è finalizzato al ripristino o ricostruzione dei beni danneggiati o distrutti, specificatamente ai seguenti interventi: lavori di ripristino delle strutture e riparazione o riacquisto di macchinari, impianti e attrezzature (per strutture si intendono gli immobili adibiti ad attività d’impresa, gli edifici destinati a uso ufficio, le aree attrezzate e gli impianti fissi in genere); ricostituzione delle scorte, danneggiate o distrutte e non più utilizzabili, di materie prime, semilavorati e prodotti finiti, limitatamente al valore del relativo materiale.
L’agevolazione è concessa nella forma di un contributo in conto capitale: fino al 75% della spesa effettivamente sostenuta per il riacquisto o ripristino di impianti, strutture, macchinari e attrezzature danneggiati o distrutti; fino al 30% del prezzo di acquisto per le scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti, quindi non più utilizzabili.
La Provincia. Pubblicato un bando per la concessione di aiuti a sostegno delle imprese agricole della Lunigiana danneggiate dagli eventi alluvionali del 25 ottobre 2011. È un’iniziativa che mira a sostenere le attività produttive agricole nella difficile fase del ripristino del loro normale funzionamento. Potranno beneficiarne le imprese agricole che hanno subìto danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile site nei comuni di Aulla, Bagnone, Filattiera, Licciana, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca e Zeri.
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